Il Montepulciano d’Abruzzo conquista i winelovers: +8% nel 2020

Vendite in crescita per il Montepulciano d’Abruzzo. Bene il mercato italiano, tiene quello tedesco

Il 2021 inizia con una serie di belle notizie per il Montepulciano d’Abruzzo. Dopo gli elogi arrivati da New York – ne avevamo parlato qui – stavolta è il mercato a sorridere alla denominazione abruzzese. Il Montepulciano d’Abruzzo, sulla base dello studio delle vendite (valori e volumi nel canale della Grande distribuzione organizzata-Gdo) e dei prezzi rispetto ai principali competitor, cresce in Italia con un +8% delle vendite a valore rispetto al 2019. Non solo, aumenta anche nel prezzo medio (superiore al 4%) e incrementa di un +3,8% nelle vendite a volumi.

Numeri incoraggianti, resi noti dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo secondo rilevazioni dell’Osservatorio Permanente curato da Wine Monitor Nomisma. Uno studio voluto per adeguare al meglio le strategie d’azione sui vari mercati.

Non solo Italia. Il report mette inoltre in luce che in Germania, principale mercato di esportazione dei vini abruzzesi, il Montepulciano d’Abruzzo registra “una stabilità nella quota di mercato in termini di volumi e una crescita (+4%) del prezzo medio“. Questo, nonostante la diminuzione del consumo del vino italiano in generale registrato in Germania.

Dall’analisi invece dei dati del contrassegno di stato, introdotto a dicembre 2018 a garanzia del produttore e del consumatore, “si evince che nel 2020 il Montepulciano d’Abruzzo chiude con un +1%, con circa 804.000 hl imbottigliati”. Il Consorzio sottolinea come “nel primo trimestre di quest’anno i vini abruzzesi avevano registrato un +10% e, nonostante l’emergenza sanitaria e le ricadute economiche disastrose, grazie alla forza del Montepulciano d’Abruzzo, si è arrivati a fine anno addirittura con un segno positivo“.

Fonte: Ansa

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