James Suckling: export in Usa, tra dazi e coronavirus

Cantine Bike Friendly, le cantine della provincia di Siena quest’estate accolgono i ciclisti

Pedalare tra i vigneti della Toscana e essere accolti in una delle tante cantine sparse in provincia di Siena. È Cantine Bike Friendly.

Previsioni vendemmia 2021 in Sicilia: “finora annata ideale”

La presentazione dei dati sull'annata 2020 del vino siciliano è stato anche l'occasione di riflettere sulle previsioni per la vendemmia 2021 in Sicilia. Manca poco,...

Arriva Whisky Week, il festival sul lago di Como

Appuntamento il 28 e il 29 agosto a Villa Parravicini Revel sul Lago di Como per la prima edizione del Whisky Week.

Degustazione dell’olio: consigli utili per non sbagliare

Amaro, piccante, rancido, avvinato: la degustazione dell’olio si basa su olfatto e gusto La degustazione dell’olio, così come quella del vino, è un’arte complessa e...

Flessibilità OCM Vino: conto alla rovescia per l’approvazione del decreto Mipaaf

Richiesto dagli addetti ai lavori, il decreto sulla Flessibilità Ocm Vino prevede le varianti dei programmi per far fronte ai cambiamenti generati dalla pandemia...

Con James Suckling per parlare di vino italiano ed export in Usa, tra numeri crescenti e lo stallo legato alla pandemia.

Il 2019 ha fatto registrare per l’export di vino italiano in Usa un aumento, forse anche per un accumulo di scorte in previsione dell’introduzione dei dazi (fonte Nomisma). James Suckling, uno dei più importanti critici di vino al mondo e grande conoscitore della realtà italiana, ci fa vedere con il suo sguardo quale futuro ci attende.

Nel 2019 l’export di vino dall’Italia al mercato Usa in valore è salito del 4%. Qual è la situazione al tempo del Coronavirus?

“La situazione delle vendite di vino italiano negli Usa è molto buona, specialmente per i vini e i marchi noti. La gente continua a bere vino. Questo è particolarmente vero per le aziende che vendono attraverso la distribuzione e non ai ristoranti. Ho parlato con molti produttori italiani, che per anni si sono focalizzati nella vendita on-premise; stanno attraversando un momento molto difficile per via della chiusura o perché alcuni ristoranti hanno cessato l’attività”.

Durante il confinamento in Usa è aumentato il consumo di vino a casa; come si è posizionato il vino italiano nelle vendite?

“La gente che in America beve vino italiano, sta bevendo ancora più vino italiano. Ma non credo ci sia stato un cambiamento di posizione nelle vendite”.

Il rischio dei dazi Usa sul vino italiano è scongiurato?

“Credo che ci sia un rischio reale che i vini italiani, come altri vini europei, possano essere tassati dal Governo americano. Ho fatto tutto il possibile per evitarlo, attraverso la comunicazione ai miei due milioni di followers sui miei social media, sul mio sito e nelle newsletter contro i dazi proposti e li ho esortati a scrivere al Governo e ai propri rappresentanti al Congresso” (…)

L’intervista completa sul numero di Luglio Agosto della rivista

 

The American market outlook according to JAMES SUCKLING

2019 has seen a growth in the Italian wine export to the US, maybe due to the stockpiling in view of the introduction of the duties (source Nomisma). James Suckling, one of the most important wine critics in the world and a great expert of the Italian reality shows us what future awaits us.

In 2019 the wine export from Italy to the US market increased by 4%. How is the situation in the age of Coronavirus?

The situation for wine sales in the United States for Italian wines is very good, especially known wines and brands. People are drinking wine. This is especially true for wines or wineries that sell through retail and not in restaurants.  I have spoken to a number of Italian wine producers, who have focused many years selling on-premise and they are having a difficult moment because so many restaurants are closed or have gone out of business.”

During the lockdown in the US, wine consumption at home has increased; has the Italian wine strengthened its market position?

People who drink Italian wines in the US are drinking more Italian wines. But I don’t think there has been a change in position”. 

Is there still a risk of US duties on Italian wines?

I think there is a real risk that Italian wines, like other European wines, could be taxed by the US government. I have done everything possible to avert this; through communication to my almost two million followers on my social media, my website and newsletters against the proposed tariffs and I urged them to write the government and their Congressional representatives”.

(Stefania Tacconi)

Related Posts

Ultimi Articoli

Al Canevon apre nel centro storico di Valdobbiadene il primo Wine Shop

Tra le novità dell’estate c’è l’apertura del nuovo punto vendita dell’azienda agricola Al Canevon dove sarà possibile degustare i loro vini accompagnati dalle specialità del territorio.

47Anno Domini: nuovo sito all’insegna del design e della fruibilità

La cantina trevigiana rinnova anche lo shop on line, per una rinnovata esperienza digitale 47 Anno Domini, la cantina trevigiana fra i leader nella produzione...

Con Ondulkart puoi valorizzare i tuoi eventi!

Ondulkart si mette a disposizione del cliente per supportarlo nella realizzazione di ambientazioni in cartone ondulato e non solo, con elementi di arredo, espositori, cartelloni, immagini e decorazioni, rispettando la riciclabilità e la sostenibilità dei materiali.