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    Territorialità e residuo zuccherino: ecco le novità per “Alberaia” e “Macchie”

    Un cuore rosso al centro del territorio della Toscana ad indicare con precisione il luogo dove nascono i vini di Tenute Pietro Caciorgna, l’azienda agricola adagiata nella campagna del bellissimo paese di Casole d’Elsa, in provincia di Siena. Questa, assieme alla precisazione del residuo zuccherino per litro, le novità per le etichette della cantina.

    “Abbiamo voluto dare ai consumatori un riferimento geografico più preciso relativamente alla nostra piccola denominazione e di conseguenza al nostro Comune, Casole d’Elsa – spiega il proprietario ed enologo dell’azienda Paolo Caciorgna. Un cuore che testimonia il legame profondo della nostra famiglia, proveniente dalle Marche, con questo territorio dove, dal 1953, abbiamo scelto come casa e come luogo dove continuare a fare i contadini”.

    Rispetto dell’ambiente, valorizzazione del territorio che ci ospita e attenzione al consumatore. Sono questi i capisaldi su Tenute Pietro Caciorgna fonda ogni giorno il lavoro in vigna e in cantina.

    “Nella nuova etichetta si mette in evidenza un dettaglio importante per la salute del consumatore, il residuo zuccherino, ovvero la quota di zucchero che non ha subìto la fermentazione alcolica. Meno di 2 i grammi per litro presenti nei nostri rossi ‘Alberaia’ e ‘Macchie’. Uno stile di vino che cerca la piacevolezza ed una buona bevibilità attraverso l’equilibrio e l’armonia piuttosto che con la dolcezza da residuo zuccherino. Un messaggio anche culturale che, da una parte accoglie la sensibilità di un numero sempre maggiore di persone attente al consumo di zuccheri, mentre dall’altra vuole preservare la tradizione del gusto del vino alle nuove generazioni. Prossimamente la stessa informazione sarà riportata anche sulle etichette dei nostri vini dell’Etna”.

    Altra novità, “Alberaia”, fino ad oggi IGT, è Terre di Casole Sangiovese DOC. Il vigneto ha infatti raggiunto condizioni qualitative ottimali e costanti per produrre Sangiovese sotto questa denominazione. La parola d’ordine nella cantina delle Tenute Pietro Caciorgna è da sempre preservare e poi esaltare le caratteristiche dei grappoli portati a maturazione con tante attenzioni, attraverso la conoscenza e la messa in atto di pratiche enologiche precise e puntuali e una strumentazione moderna. Un lavoro perseguito con attenzione e costanza dall’enologo Paolo Caciorgna.

    Tenute Pietro Caciorgna: restyling of the back label

    Territoriality and sugar residual: here are the news for “Alberaia” and “Macchie”

     

    A red heart in the center of the Tuscan territory to indicate precisely the place where the wines of Pietro Caciorgna are born, the farm lying in the countryside of the beautiful village of Casole d’Elsa, in the province of Siena. This, together with the clarification of the residual sugar each liter, are the novelties for the labels of the cellar.

    “We wanted to give consumers a more precise geographical reference relative to our small denomination and consequently to our Municipality, Casole d’Elsa – explains the owner and oenologist of the company Paolo Caciorgna. A heart which testifies the bond of our family, coming from the Marche region, with this territory where, since 1953, we have chosen as a home and as a place to continue being farmers ”.

    Respect for the environment, enhancement of the territory that hosts us and attention to the consumer. These are the cornerstones of Tenute Pietro Caciorgna that bases his work in the vineyard and in the cellar every day.

    “The new label highlights an important detail for the health of the consumer, the residual sugar, or the share of sugar that has not undergone alcoholic fermentation. Less than 2 grams each liter present in our reds ‘Alberaia’ and ‘Macchie’. A style of wine that seeks pleasantness and good drinkability through balance and harmony rather than sweet sugary residue. It is also a cultural message that, on one side, welcomes the sensitivity of an increasing number of people attentive to the consumption of sugar, while on the other it wants to preserve the tradition of the taste of wine for the new generations. Soon the same information will also be reported on the labels of our Etna wines “.

    Another novelty, “Alberaia” IGT, is Terre di Casole Sangiovese DOC. The vineyard has in fact reached optimal and constant quality conditions to produce Sangiovese under this denomination. The watchword in the winery of Pietro Caciorgna is always to preserve and then enhance the characteristics of the bunches brought to maturity with so much attention, through the knowledge and the implementation of precise and punctual oenological practices and a modern instrumentation. A job done with care and perseverance by the oenologist Paolo Caciorgna.

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