giovedì , 14 dicembre 2017
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SI BRINDA CON FERRARI AGLI EMMY AWARDS

Per il terzo anno consecutivo bollicine italiane.


Le etichette delle Cantine Ferrari si confermano per il terzo anno di seguito come bollicine ufficiali degli Emmy Awards, gli Oscar della televisione americana. Alla 69esima edizione sarà di scena come tema una “Golden Grandeur” della griffe del Trentodoc Ferrari che unisce lusso con sostenibilità e responsabilità ambientale. Infatti, tutti gli elementi della spettacolare scenografia, completamente dorata, e della cena realizzata dallo chef Joachim Splichal e dal suo Patina Group saranno riciclabili, riutilizzabili o biodegradabili.

Tricolore d’eccezione per la serata finale di premiazione del 17 settembre 2017 presentata da Stephen Colbert al Microsoft Theater di Los Angeles, seguita in diretta da milioni di persone in tutto il mondo. I 4.000 selezionatissimi ospiti che proseguiranno la serata al Governors Ball festeggeranno i premiati con il Ferrari Brut Trentodoc. Parteciperà e brinderà con i premiati della serata anche Matteo Lunelli, per il quale “in quest’epoca dorata sia per la televisione che per le bollicine, siamo lieti di condividere con la Television Academy la convinzione che eleganza e sostenibilità, su cui da anni lavoriamo con impegno e dedizione, possano essere due mondi compatibili”.


Ferrari da sempre fa dell’eleganza il tratto distintivo dei suoi prodotti, coerentemente con il concetto di arte di vivere italiana di cui è uno degli ambasciatori nel mondo e, da anni, ispira alla sostenibilità tutta la propria attività in vigna ed in cantina, nell’ottica di un profondo rispetto per il territorio trentino e la sua viticoltura di montagna. Proprio nel 2017 è stata ottenuta la certificazione biologica di tutti i vigneti di proprietà.

About Stefania Maffeo

Giornalista multitasking, classe 1976, dalla Campania alla Toscana per amore....del mangiar bene e ….del bere meglio! Eclettica comunicatrice, appassionata lettrice, di cinema e di storia contemporanea, da sempre utilizza la parola come strumento di piacevole realtà.

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