mercoledì , 22 novembre 2017
Home > Opinioni > Interviste > La gestione dell’azienda nel ricambio generazionale: Franco Pacenti ed i figli Lisa, Lorenzo e Serena si raccontano

La gestione dell’azienda nel ricambio generazionale: Franco Pacenti ed i figli Lisa, Lorenzo e Serena si raccontano

L’Azienda Agricola Canalicchio di Franco Pacenti si estende su una superficie di circa 36 ettari di cui 10 coltivati a vigneto e uno a oliveto. Gestita a conduzione familiare, oggi può contare anche sulla presenza dei tre figli Lisa, Lorenzo e Serena che, mettendo in pratica le proprie conoscenze, continuano a costruire la preziosa eredità che la famiglia ha donato di generazione in generazione.

 

In che modo la nuova generazione ha contribuito a dare un tocco innovativo all’azienda, che affonda le sue radici agli inizi del secolo scorso?

Lisa: “Ci siamo messi in gioco seguendo i passi di nostro padre e di nostro nonno con la voglia di intraprendere sfide inedite e avere nuovi stimoli.
Ci siamo un po’ divisi i compiti e ognuno segue un aspetto diverso del lavoro, quello che più sente suo e per il quale ha conseguito gli studi.
Io sono la primogenita, sono in azienda da circa dieci anni e, avendo studiato ragioneria, mi occupo della parte commerciale ed amministrativa. I miei fratelli sono gemelli e da qualche anno anche loro sono ormai parte attiva dell’attività: Lorenzo, con le sue conoscenze agronomiche ed enologiche, segue la parte di produzione, dal vigneto alla bottiglia; Serena, forte degli studi alberghieri con particolare riferimento alla cucina, delizia gli ospiti accompagnando le degustazioni con squisite ricette tipiche toscane che si tramandano in famiglia da generazioni.
Ognuno di noi sta cercando di mettere in pratica le proprie conoscenze per continuare a costruire questa preziosa eredità che la nostra famiglia ci ha donato.”

 

Cosa rappresenta l’immagine rinnovata delle etichette, che uniscono la tradizione e la modernità?

Serena: “Le nuove etichette testimoniano la nostra identità aziendale che è, appunto, un binomio tra tradizione e modernità, con quella particolare eleganza che si riscontra anche nel bicchiere. Ormai alla terza generazione, abbiamo voluto rileggere l’immagine storica in chiave contemporanea, guardando al futuro orgogliosi del nostro passato.”

 

 

Quali sono gli obiettivi della nuova generazione?

Lorenzo: “Consapevoli dei valori e delle tradizioni che ci hanno tramandato, continueremo a migliorarci giorno per giorno, puntando sulla qualità dei nostri prodotti dando sempre più importanza al terroir per ottenere vini unici, con l’obiettivo di consolidare i mercati storici e di costruire un’immagine di rilievo su quelli emergenti.
Dall’altro lato, cercheremo di sviluppare ancora di più l’accoglienza così da far toccare con mano ai winelovers, ma non solo, la nostra realtà. Crediamo che immergersi nel nostro territorio, respirandone i profumi e vedendo la faccia e le mani che ci sono dietro ad un bicchiere di vino, sia il miglior modo per trasmettere la passione che ci mettiamo e magari riuscire a comprendere al meglio il mondo del vino.”

 

Non accade spesso che i figli seguano le orme del padre, a volte scelgono di intraprendere strade diverse: ritiene che la sua passione e l’amore per la propria terra abbiano guidato in qualche modo le scelte di Lisa, Serena e Lorenzo?

Franco Pacenti: “Sicuramente nascere e crescere in questa realtà dove lavoro e famiglia sono un tutt’uno ha influenzato – mi sento di dire, positivamente – la loro scelta di cui vado fiero.
Ho cercato di trasmettere loro il forte legame con le nostre tradizioni e i valori che ci uniscono a questa terra, che tanto ci dà ma che anche tanto pretende.

 

 

The estate management with the generational turnover: Franco Pacenti and his sons Lisa, Lorenzo and Serena

Franco Pacenti’s Canalicchio estate covers about 36 hectars, 10 of which are vineyards and 1 of olivgroves. Canalicchio is a family run estate that, from now on, can count on the three sons Lisa, Lorenzo and Serena that, putting into practice their knowledge, continue building the precious heritage that their family has donated from generation to generation.

In which way the new generation has helped giving an innovative touch to the estate, that has its roots at the beginning of the last century?

Lisa: “We put ourselves out there following the footsteps of our father and grandfather, willing to take steps to do innovative challenges and have new stimulus.
We split up our duties and everyone is taking care of a different aspect of our job, the task that one is more confident of and that he or she studied for.
I am the first-born and I’ve worked at the estate for ten years now. Having studied accounting, I deal with the commercial and administrative part. My twin brothers have been active participant in the estate since a few years now: Lorenzo, with agricultural and winemaking skills, is following the production process, from the vineyard to the bottle; Serena, thanks to her studies in hospitality business and specialized in cooking, delights our guests during the tastings with special Tuscan recipes, handed down in our family from one generation to another.
Everyone is trying to put into practice his/her knowledge to continue building the precious heritage that our family gave us.

What does the renovated figure of the labels, merging tradition and modernity, represent?

Serena: “The new labels show our identity that is, indeed, a duo of tradition and modernity, with a certain elegance that you can find again in the glass. By now, at the third generation, we wanted to reread the historical figure in a contemporary key, looking at the future, being proud of our past.”

Which are the aims of the new generation?

Lorenzo: “Aware of the values and traditions handed down, we will continue to get better day by day, aiming at the quality of our products and giving more and more importance to the terroir to obtain unique wines, with the final goal of maintaining our historical markets and building a prominent figure on the emerging ones.
On the other side, we will try to develop more and more the hospitality, so that wine lovers – and not only – can get closer to our reality. We believe that immersing in our territory, breathing its perfumes and seeing the face and hands of the people that are behind a glass of wine, is the best way to transmit our passion and maybe get to better understand the world of wine.”

It doesn’t happen so often that sons and daughters decide to follow the father’s footsteps, and sometimes they decide to take different directions: do you think that your passion and love for your earth guided in some way the choices of Lisa, Serena and Lorenzo?

Franco Pacenti : “Being born and growing up in a reality where job and family are just one thing, for sure influenced – positively, I must say – their choice, that I am proud of.
I tried to transmit them the strong connection between our traditions and the values that link us to this earth, that gives us a lot but also demand.”

 

 

Potrebbe piacerti:

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

si