L’azienda Réva, a partire dalla vendemmia 2018, ha optato per la conduzione dei vigneti, per un regime 100% biologico certificato.

Réva, la cantina con resort e ristorante a Monforte D’Alba (CN), ha deciso di convertire completamente i suoi vigneti al bio, una scelta che si traduce in pratiche che vietano l’utilizzano di prodotti di sintesi, preservano la biodiversità del vigneto, tutelano la fertilità del terreno e garantiscono una maggiore aderenza del vino al proprio territorio d’origine.

Nei tre anni di conversione biologica dei vigneti, l’azienda agricola Réva, in una filosofia di continua ricerca di perfezionamento della conduzione, ha testato diverse pratiche alternative, tra cui la pacciamatura naturale con paglia, al fine di limitare la crescita delle infestanti.

L’azienda Réva si sta inoltre accingendo a svolgere un test specifico su un appezzamento, al fine di creare un “ecotono”: una barriera vegetale naturale composta da essenze erbacee, arbustive ed arboree, studiate con meticolosità valutando il contesto ambientale intorno al vigneto.

Lo scopo di questo lavoro è incrementare la biodiversità, favorire lo sviluppo di insetti antagonisti per consentire la limitazione naturale di quelli dannosi e trovare dunque un’alternativa all’uso degli insetticidi rimediando così ad uno squilibrio biologico causato anche dalle coltivazioni intensive.