Pegno rotativo: aperto anche all’olio

Una carta da giocare in più per il mondo dell’olio: con l’aggiornamento del Sian il pegno rotativo viene aperto anche agli olivicoltori

Una buona notizia per gli olivicoltori: da qualche giorno anche chi produce olio potrà beneficiare del pegno rotativo, lo strumento finanziario introdotto con il decreto legge Cura Italia (Decreto del MIPAAF del 23 luglio 2020).

Il pegno rotativo sarà valido sia per gli oli Dop (Denominazione di origine protetta) che Igp (indicazione geografica protetta) e andrà a garantire maggiore liquidità alle aziende che si trovano in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria.

Cos’è il pegno rotativo

Finora il fondo era stato riservato alle aziende del comparto vitivinicolo.

Con l’implementazione del Sistema informatico agricolo nazionale (Sian) e l’inserimento in banca dati di tutte le operazioni di movimentazione dell’olio, potrà essere utilizzato anche dagli olivicoltori. In questo modo le banche avranno modo di garantire immediata disponibilità economica alle aziende, e di farlo con la massima sicurezza.

Di contro le aziende rimarranno proprietarie della merce, senza quindi subire il relativo spossessamento: la merce, infatti, resta presso le cantine del produttore.

Il finanziamento potrà essere rinnovato automaticamente con la semplice sostituzione del prodotto dato in pegno con quello di nuova produzione.

Il pegno consente alle imprese di tutte le dimensioni di sfruttare gli asset di cantina per avere nuova liquidità da impiegare nella gestione. 

Il commento di Marco Neri, Presidente di Confagricoltura

“L’opportunità di accesso al credito ha permesso, a pochi mesi dalla sua entrata in vigore, di iniettare oltre 30 milioni di euro di liquidità nelle imprese agricole: il fatto che adesso venga allargata ai produttori di olio è una notizia che ci riempie di soddisfazione. E anche una boccata d’ossigeno perché le nostre aziende sono alle prese con un periodo di difficoltà in cui devono fronteggiare un forte aumento dei costi. A seguito dell’apertura del Pegno rotativo al settore olivicolo Confagricoltura ha iniziato una serie di incontri con le banche operanti su tutto il territorio nazionale, così da predisporre le apposite convenzioni che a breve saranno comunicate alle associate, comprese quelle toscane”.

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