Il Whisky: un elegante distillato dalle affascinanti origini

Bourbon o Single Malt? Miscelato o liscio? Cosa c’ò da sapere sul Whisky, uno dei distillati che sta diventando un vero e proprio trend.

Il whisky è una bevanda alcolica che affonda le sue radici in tempi antichissimi. Sin dalla sua origine, questo distillato ha conquistato il palato di molti appassionati in tutto il mondo. Che si tratti di single malt, blended o bourbon, il whisky è una scelta perfetta per chi desidera godersi un momento di relax e nello stesso tempo apprezzare un sapore intenso.

single malt

Il metodo di produzione.

La produzione del whisky è un processo artigianale che richiede pazienza e passione. Le distillerie si trovano in molte parti del mondo, ma l’origine più rinomata è la Scozia, famosa per i suoi single malt. La preparazione richiede l’impiego di orzo, lievito e acqua, che vengono poi lasciati fermentare per un determinato periodo di tempo. Successivamente, l’impasto viene distillato più volte per ottenere il liquore finale.

Il whisky può essere classificato in base al suo paese di produzione o al suo metodo di distillazione. Ad esempio, quello scozzese viene considerato il più famoso e pregiato al mondo, grazie alla sua ricchezza di aromi e al suo gusto affumicato. Invece il bourbon, prodotto principalmente negli Stati Uniti, presenta un sapore dolce e leggermente vanigliato.

whisky da investimento

What about Bourbon?

Il Bourbon è un whiskey di mais che viene prodotto negli Stati Uniti, in particolare nello stato del Kentucky. La sua ricetta prevede l’utilizzo di almeno il 51% di mais insieme a altri cereali come il frumento o l’orzo. Questa miscela viene posta in botti di quercia carbonizzate e lasciata invecchiare per un periodo di tempo che varia da due a quattordici anni. Il gusto distintivo del Bourbon è caratterizzato da note dolci di mais, spezie come la vaniglia e il caramello, e un leggero retrogusto di legno. Questa combinazione di sapori ha reso il Bourbon un distillato molto amato dagli amanti del whisky, sia da gustare da solo che in mixology.

Whisky e Mixology.

Il whisky è un’alcolico altamente apprezzato anche nel settore della mixology. I barman creano cocktail unici utilizzando il whisky come base. Questa bevanda si presta a infinite possibilità di abbinamenti, come ad esempio con il vermouth in un classico Manhattan o con lo zenzero per un sofisticato whisky mule.

Non bisogna dimenticare che questo distillato va degustato con cura: il suo aroma e la sua complessità possono essere apprezzati pienamente solo se serviti in un bicchiere adatto e sorseggiati lentamente. Inoltre, la scelta del bicchiere giusto può influenzare il modo in cui i profumi si diffondono e il palato percepisce i sapori.

mixology drink con whisky

Secondo gli esperti prodotto perfetto per fare un investimento.

Questa bevanda apprezzata da secoli, ma non è solo un superalcolico, è anche un investimento prezioso. Secondo le ultime ricerche infatti investire in bottiglie rare e di qualità può offrire ai collezionisti, consumatori o whisky lovers rendimenti molto interessanti sul mercato. L’indice Apex 1000 di Rare Whisky (RW) 101, che mira a tracciare i migliori whisky da collezione, ha infatti registrato guadagni di oltre il 415% dal 2013. Confrontalo con il rendimento di circa il 178% dell’S&P 500 nello stesso periodo di tempo ed è facile capire perché gli investimenti nel whisky stiano guadagnando maggiore attenzione nel settore degli asset alternativi.

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