Settore Spirits: trend e prospettive per il 2023

Il settore degli spirits è in crescita, ma cosa caratterizzerà questo 2023?

In uno scenario del 2023 globale caratterizzato dall’inflazione, dall’aumento del costo per energia/carburante e dalla reperibilità delle materie prime, il settore degli spirits è resiliente e conferma una crescita interessante. Secondo il Distilled Spirits Council of the United States, il fatturato complessivo del settore ed il numero di porzioni consumate ha superato per la prima volta nella storia quello del settore birra. Per quanto riguarda i trend si confermano quelli già esplorati negli anni scorsi. Tra di questi la premiumizzazione che resta un fattore trainante per il settore. Ma sembra che in un futuro a causa della situazione geopolitica attuale, si affermeranno sempre di più i prodotti locali, a km 0 e si assisterà ad un ritorno dei grandi marchi con alle spalle aziende solide, che possono investire. Questo permetterà al consumatore di trovare prodotti di qualità, a prezzi ragionevoli. I prodotti locali potranno garantire infatti costi di trasporto ridotti, come i marchi delle grosse aziende che hanno tariffe di distribuzione e produzione ottimizzate.

distillato

Tra i trend il packaging sostenibile.

Non solo attenzione verso i prodotti ma anche verso il packaging che li può contenere. Green, prodotti riciclabili e filosofie sostenibili per un packaging sempre più all’avanguardia. Questo anche per contenere la situazione attuale: con i prezzi dei combustibili fossili in crescita è diventata quasi una necessità passare alle energie rinnovabili e ridurre gli sprechi. Seguendo sempre questa filosofia sono sempre più le aziende nel settore degli spirits che cercano modi innovativi per far fronte a questa situazione. Ne sono un esempio le U-label apportate sulle bottiglie dei prodotti che con un semplice inquadramento del bar-code permettono di avere tutte le informazioni necessarie su brand, proprietà e storia del prodotto.

cocktail healthy

Come si comportano i Ready-to-drink?

I cocktail già pronti di alta, bassa o senza gradazione alcolica sembrano un pezzo forte nel settore degli spiriti. Le bevande già pronte sembrano aver superato un iniziale “imbarazzo” secondo cui i drink già pronti non erano buoni come quelli appena serviti e si sono fatti strada conquistando i mercati internazionali. In Italia però ancora c’è un po’ di diffidenza verso questa filiera. Negli USA il segmento Hard Seltzer (mai esploso in Italia) sta rallentando, visto che negli ultimi anni sono state lanciate moltissime nuove referenze, ma stanno crescendo i classici cocktail RTD a base distillati. Anche diversi locali e distillerie nostrane hanno creato diverse linee di cocktail pronti ideali per il consumo casalingo.

agave mezcal

Healthy e Low Alcol.

Biologico, biodinamico, ancestrale e con l’utilizzo di ingredienti sempre più naturali, la riduzione degli zuccheri, i prodotti per vegani, senza glutine e per chi ha intolleranze restano dei trend forti. Ciò è legato anche alla crescente attenzione per l’healthy, che si è diffusa negli ultimi anni e ha portato a una esplosione dei prodotti analcolici ed a basso contenuto di alcol e zuccheri (No-Low Alcohol). Sempre più consumatori sono attenti al proprio benessere e nascono anche locali e boutiques specializzati in questi tipi di prodotti.

whisky crescita

Tra gli spiriti: whisky e tequila tra i favoriti.

Per il segmento spirits, il whisky continua a crescere. Ora ci sono anche diverse etichette di whisky made in Italy e stanno crescendo molto anche i prodotti innovativi che usano formulazioni e trattamento di cereali alternativi e nuovi metodi di distillazione. Si prevede anche un forte ritorno del rum legato alla riapertura dei locali e alla premiumizzazione. A livello internazionale negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom delle agavi (tequila e mezcal) e sotol. Specialmente negli USA la Tequila ha superato come quota a valore il Bourbon. Anche in Italia stanno crescendo questi prodotti specialmente mezcal e sotol che possono offrire varie note gustative e una grande storia.

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