A Prowein 2022 approdano anche gli Spiriti

A Prowein 2022 verranno presentati anche gli spiriti in tutte le loro categorie e provenienti da ben 30 paesi.

ProWein per l’edizione 2022 accoglie anche gli spiriti. All’insegna del motto “Let’s reunite for business!”, l’intera industria del vino e degli alcolici si riunirà infatti quest’anno dal 15 al 17 maggio per parlare finalmente di sapori e numeri in un’atmosfera professionale.

Su 5.500 espositori, più di 500 espositori da tutto il mondo presenteranno prodotti che non rientrano nella categoria vino. Dall’Armagnac alla Vodka, saranno rappresentate tutte le categorie relative a liquori e distillati. Non mancheranno inoltre anche le alternative che riguardano la parte analcolica.

cognac
cognac

Un turn over a 360° nel mondo dei distillati e non solo.

Dal whisky e cognac alle grappe e liquori alla frutta, al gin e alla vodka, sono in mostra tutti i classici di 30 paesi. Ogni produttore avrà la possibilità di raccontare i propri prodotti attraverso una storia personale che si riflette anche nella presentazione individuale della fiera con il proprio look and feel.

Saranno molti i produttori presenti dai cognac di François Voyer, agli aperitivi premium di Belsazar (Diageo), passando per le specialità di rum del marchio Don Papa Rum di Kanlaon Limited. Un’altra importante novità da tenere a mente sono i numerosi whisky che saranno presentati allo stand congiunto irlandese e i nuovi trend di mercato.

Liquore
Liquore

Il Trendshow “same but different”!

Al trendshow del Prowein 2022 sarà possibile sperimentare prodotti artigianali davvero unici con ricette regionali provenienti da circa 24 paesi. In questo “different bar” sarà possibile incontrare i marchi provenienti da tutto il mondo.

“Il nostro obiettivo è chiaramente rivolto in avanti, back to business. Perché gli eventi in presenza, con degustazioni reali e networking personale, sono indispensabili per il settore internazionale del vino e delle bevande alcoliche. I formati digitali come le degustazioni online o i gruppi di discussione virtuali sono apprezzabili elementi essenziali, ma non possono sostituire le fiere reali. Questa è una chiara dichiarazione dei nostri partner ed espositori di tutto il mondo. Nell’interesse del settore implementeremo una significativa convivenza e coesione di formati reali e virtuali ed anche qui potremo avvalerci della nostra esperienza degli ultimi anni. Ad esempio, in questo straordinario anno, apriremo in anticipo il database internazionale con il nostro strumento di matchmaking per riunire espositori e visitatori in modo estremamente efficiente”.- sottolinea Bastian Mingers, Project Director della ProWein

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