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Federico Cremasco presenta il suo “Fred Jerbis”, progetto che dà vita a distillati e liquori sulla scia dell’antica tradizione del Friuli Venezia Giulia. Con un tocco di originalità e tanta passione.

Chi è Federico Cremasco, in arte “Fred Jerbis”

Arrivando a Travesio, comune in provincia di Pordenone, non sarà difficile scorgere Federico al lavoro tra le sue piante o in laboratorio, lì dove avviene la magica arte della distillazione. Le erbe, infatti, sono la sua grande passione – insieme a quella di barman, come dimostra un curriculum che lo ha visto andare in giro per l’Italia e l’Europa. Federico, infatti, prima di tornare in Friuli ha potuto affinare la sua conoscenza di liquori e distillati in diversi locali, dal Lago Maggiore fino alla Costa Smeralda, passando poi per Tenerife e Barcellona.

Ed è proprio quella passione a riportarlo qui, nella sua terra. Dove, nel 2014, ha dato vita a Fred Jerbis, termine che, in dialetto friulano, significa proprio “Le erbe di Federico”. Un vero e proprio progetto di ricerca e sperimentazione nel mondo dei distillati e dei liquori, che Federico segue passo dopo passo, dalla raccolta delle erbe – appunto – fino all’assaggio.

fred jerbis

Liquori e distillati del Friuli Venezia Giulia

Tradizione e territorio: un legame imprescindibile. “Abbiamo scelto un nome d’ispirazione friulana per dare risalto al territorio – ci spiega Federico -. Da noi regna il km 0: molte piante sono coltivate in modo biologico direttamente da me; le altre mi vengono fornite da coltivatori della provincia. Quindi, se escludiamo gli agrumi e il ginepro, comunque sempre italiani, possiamo affermare che i nostri liquori e distillati sono 100% friulani”. 

L’obiettivo di Fred Jerbis è quello di recuperare le antiche tradizioni e i profumi dei distillati friulani affacciandosi, al contempo, a un mercato in continua evoluzione. “Da un lato cercando di creare nuovi abbinamenti, dall’altro riprendendo antiche ricette per rinnovarle” aggiunge.

Perché di storia e tradizione, da queste parti, ce n’è davvero tanta. “Il territorio offre molto a chi lo sa guardare con attenzione e competenza – sottolinea Federico -. Dopo aver tanto vagato, ho sentito il bisogno di fare qualcosa di mio qui, tra le mie colline. Così è nato Fred Jerbis. Prodotti tutti diversi, ma con in comune il pregio di essere liquori e distillati equilibrati e facili da bere. Senza perdere profumi e sfumature”.

fred jerbis

I prodotti di Fred Jerbis: la magia del numero sette

I prodotti realizzati da Federico vedono ricorrere più volte il numero sette: è la somma delle cifre nel nome (come Gin43, Vermut25, Bitter34), ma anche il numero delle erbe utilizzate, come nel Gin7 Singel barrel. Eccoli qua, più nel dettaglio:

GIN43 Un gin originale: 43 gradi e 43 botaniche, per concepire qualcosa di unico.

VERMUT25 Un Vermut audace: 25 botaniche e Verduzzo del Collio per unire tradizione ed innovazione in un liquore ricercato.

BITTER34 Un Bitter autentico: 34 botaniche equilibrate per creare un amaro profumato e rotondo.

AMARO16 Un amaro inedito: 16 diverse botaniche per raccontare il passato, in modo innovativo.

GIN7 SINGLE BARREL Un gin pregevole: 7 botaniche del territorio e l’affinamento in botti d’acacia.

FERNET 25 SINGLE BARREL – Un amaro sorprendente: 25 botaniche e l’affinamento in botte di castagno per riscoprire un sapore sincero e insolito.

VERMUT 16 SINGLE BARREL – presentato nel 2020 LIMITED EDITION – ogni anno, selezioniamo una pianta locale per produrre pochissime bottiglie (2017 camomilla selvatica / 2018 bacche corniolo).

“La fase di distillazione è quella che più mi piace, perché si può osare, sperimentare – conclude Federico -. In alcuni casi ho ripreso dei grandi classici della tradizione dei distillati e dei liquori italiani, come il Vermut o il Fernet, dandogli però un tocco diverso. In altri casi, invece, si tratta di prodotti audaci, come il Gin7 Camomilla, raro ed eccentrico prodotto in sole 1951 bottiglie”. 1951, la cui somma – come sempre – fa sette. La magia è completata, il cerchio si chiude.

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