Slow Fish 2021 torna a Genova dal 1 al 4 luglio

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Un mese di appuntamenti digitali ed eventi in presenza e poi i classici quattro giorni nel centro storico di Genova: torna Slow Fish, dedicata al mare e a tutti i suoi abitanti.

La decima edizione di Slow Fish partirà il 3 giugno con una serie di eventi diffusi in tutta la Liguria per poi entrare nel cuore della manifestazione con quattro giorni: dall’1 al 4 luglio. In presenza nel centro storico di Genova, tutto sarà organizzato in modo da garantire la massima sicurezza.

Sarà quindi uno dei primi eventi in presenza a livello nazionale. Un segnale di ottimismo e ripartenza lanciato a tutta la filiera che Slow Fish rappresenta: il mondo della piccola pesca italiano e la rete Slow Fish a livello internazionale, oltre alla ristorazione e al turismo particolarmente colpiti dalla pandemia.

“Riaccendere i riflettori sulle comunità di pescatori e le risorse del mare assume oggi un significato ancora più forte per comprendere come possiamo provare a ripartire con il piede giusto”. spiega Carlo Petrini, presidente di Slow Food.

Porto di Genova

Il programma:

Educazione e gastronomia sono da sempre le due anime connesse del programma di Slow Fish. Quest’anno l’evento sarà focalizzato in particolare sulle connessioni tra tutti i soggetti coinvolti nei cicli dell’acqua. A partire dalle buone pratiche delle comunità che hanno saputo adattarsi ai cambiamenti degli ecosistemi.

Oltre la conferenza inaugurale del 3 giugno trasmessa in streaming da Genova sul sito di Slow Fish, dal 4 al 30 giugno ci sono tantissimi eventi digitali gratuiti:Conferenze e forum: per conoscere la rete internazionale di Slow Fish ed esplorare i mari del mondo

  • Come si fa? Brevi video pensati per scoprire ricette e tecniche di cucina riproducibili anche a casa come zuppe, umidi, cotture al forno, abbinamenti di ingredienti
  • Sea tales: racconti di stili di vita e tecniche delle comunità dei pescatori nel mondo, dalla Birmania all’India, dal Brasile al Ciad fino alle sponde del Mediterraneo
  • Pesci fuor d’acqua: Interviste doppie per mettere a confronto mondi apparentemente lontani
  • Food Talk: Scrittori, economisti, filosofi, antropologi, ecologisti, educatori, attivisti insieme a pescatori e cuochi offrono la propria visione su ambiente, alimentazione, biodiversità
  • Forse non tutti sanno che… Clip divulgative dove un esperto svelerà semplici trucchi e curiosità sul mondo marino

Inoltre in tutto il territorio ligure ci saranno eventi fisici diffusi, organizzati in collaborazione con la rete territoriale di Slow Food Liguria:

  • Il menù di Slow Fish: a giugno Slow Food e le condotte della Liguria lavoreranno in stretto contatto con i ristoratori per la creazione di piatti legati alla campagna Slow Fish
  • Laboratori del Gusto: a Genova dall’1 al 4 luglio le degustazioni guidate di Slow Food
  • Appuntamenti a Tavola: pasti realizzati da grandi chef, grazie ai quali è possibile toccare con mano e assaporare il gusto di una cucina attenta e rispettosa dell’ambiente con eccellenze locali e abbinamenti d’autore
  • Gli appuntamenti della rete ligure: tante attività collaterali organizzate in tutto il territorio ligure come visite ai Presìdi Slow Food del territorio, tour delle realtà cittadine, presentazioni
  • Espositori, food truck e birrifici saranno nel centro storico di Genova dall’1 al 4 luglio

Slow Food è una grande associazione internazionale no profit. Da anni è impegnata a ridare il giusto valore al cibo nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi. Grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali.

Il tema del cibo investe in maniera trasversale l’ambiente, l’agricoltura, le attività artigianali e industriali di trasformazione, la salute, la cultura e l’educazione, la ricerca, il commercio e il turismo fino alla cooperazione.

Mar Ligure

Le parole di Giovanni Toti, Carlo Petrini e Marco Bucci:

“Genova è onorata e felice – afferma Marco Bucci, Sindaco di Genova – di poter nuovamente ospitare Slow Fish, arrivata alla sua decima edizione. Questo evento si colloca a pieno titolo in quella che viene definita la blue economy, di cui la nostra città è il cuore. Continueremo a puntare sull’economia del mare, uno dei settori fondamentali su cui si basa la nostra visione di sviluppo futuro per la nostra città. Ma il mare è un bene comune che noi vogliamo e dobbiamo anche proteggere. Le cronache degli ultimi decenni parlano sempre più spesso di un atteggiamento irresponsabile nei suoi confronti. Ma se è vero che il mare è un bene comune, allora tutti abbiamo il dovere di agire nel quotidiano per salvaguardarlo e lasciarlo in ottimo stato per i nostri figli e per le generazioni future. Iniziative come Slow Fish sono preziosissime e di straordinario valore per aiutarci in questo obiettivo”.

“Da sempre Slow Fish è una manifestazione di enorme rilevanza per Genova, visto l’indissolubile legame della Liguria con il mare. Il ritorno di Slow Fish a Genova, poi, coincide con la ripartenza della nostra comunità. Diventa un simbolo della nostra capacità di riprendere a vivere con un evento che non solo conferma Genova come una delle capitali del Mediterraneo. Esso deve diventare una vetrina nazionale e internazionale che porti un messaggio forte di sostenibilità, salvaguardia della biodiversità e resilienza. Una dote che per noi liguri è vitale. Una delle lezioni che il Covid ci ha lasciato in eredità è che tutto il mondo è interconnesso. Per ripartire serve anche e soprattutto tutelare la salute degli ecosistemi e produrre rispettando l’ambiente”. dichiara Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria.

Carlo Petrini, presidente di Slow Food ha così commentato: “Il mondo della piccola pesca, che vive in un equilibrio già estremamente delicato per le problematiche di gestione in mare e per le storture del mercato, è tra i settori che hanno sofferto di più la crisi. Con la chiusura delle attività di ristorazione e le restrizioni imposte a mercati e fiere, molti hanno perso i principali sbocchi di mercato. Riaccendere i riflettori sulle comunità di pescatori e le risorse del mare assume oggi un significato ancora più forte. Comprendere come possiamo provare a ripartire con il piede giusto dopo questa grave crisi pandemica, economica e sociale, guardando al bene comune più importante, l’acqua”.

Slow Fish 2021 – I cicli dell’acqua

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