NutrInform Battery, la proposta Italiana verso scelte di consumo consapevoli

Arriva NutrInform Battery, a contrastare Nutriscore

Arriva in Italia NutrInform Battery, la controproposta italiana a Nutriscore, il nuovo sistema di etichettatura condiviso avvallato dall’europa. Da mesi abbiamo visto la questione al centro delle discussioni creando forti preoccupazioni e una vera e propria ondata di malcontento da parte di istituzione e associazioni di categoria. NutrInform Battery, per il consumo consapevole, arriva per scongiurare l’adozione da parte dell’UE del sistema “semaforo” di Nutriscore, che avrebbe penalizzato il vino e molte altre eccellenze dell’agroalimentare Made in Italy.

La proposta europea di Nutriscore, che assegnava alle bevande alcoliche un bollino nero

Il Nutriscore è un sistema inventato da Serge Hercherg basato su una scala cromatica e alfabetica da riportare obbligatoriamente sulle etichette dei prodotti alimentari dei paesi membri dell’Unione Europea che li classifica in base al loro livello di pericolosità per la salute. Purtroppo in quest’ottica, alcune eccellenze del Made in Italy come il parmigiano, la mozzarella, il prosciutto di Parma verrebbero classificati in rosso. Per le bevande alcoliche la situazione sarebbe ancora più discriminante perché il colore assegnato ad esempio alla birra e al vino, sarebbe il nero, con il consiglio di evitarne completamene il consumo.

nutriscore

La bocciatura del Nutriscore, arrivata da più parti, dopo aver suscitato grandi critiche soprattutto il fatto che questo metodo non tiene in considerazione le quantità ma giudica gli alimenti su porzioni prestabilite da 100gr/100ml. Questa procedura rischia di fuorviare le scelte dei consumatori meno consapevoli e più facilmente condizionabili all’acquisto di soli prodotti con bollino verde, a discapito di una dieta sana ed equilibrata.

Nutrinform battery, verso scelte consapevoli

La controproposta italiana di etichettatura fronte-pacco, si chiama NutrInform Battery, nata per aiutare i consumatori a compiere scelte informate e consapevoli a tavola. NutrInform Battery è uno schema che – sulla base di evidenze scientifiche – aiuta il consumatore a seguire una dieta sana ed equilibrata. Tutto ciò senza escludere a priori alcun alimento, perché nessun cibo è dannoso se assunto nelle quantità opportune.

nutrinform

NutrInform Battery è in grado di sommare l’impatto nutrizionale degli alimenti che consumiamo durante la giornata, suggerendo per ognuno la porzione appropriata. Il sistema utilizza il simbolo della batteria dei cellulari per controllare il consumo giornaliero di 5 elementi: calorie, grassi, grassi saturi, zuccheri e sale. Le singole batterie mostrano la quantità di questi elementi contenuta in una porzione dell’alimento considerato, nonché il suo apporto al fabbisogno giornaliero. Questi valori seguono i Valori di Riferimento (Dietary Reference Values) stabiliti dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA).

Verso la scelta della Commissione Europea per un sistema unico di etichettatura

Entro il 2022 la Commissione Europea dovrà decidere il sistema unico di etichettatura fronte-pacco – supplementare rispetto alla tabella nutrizionale già presente sul retro delle confezioni. D quel momento tutti i Paesi membri UE dovranno adottare lo stesso sistema. NutrInform Battery è la risposta italiana ai sistemi semaforici direttivi  che pretendono di classificare gli alimenti da buoni (bollino verde) a cattivi (bollino rosso) e senza fornire alcuna informazione utile su porzioni e frequenze di consumo consigliate.

Se passasse il sistema Nutri-Score molte eccellenze alimentari europee, come ad esempio quelle che costituiscono la nostra dieta mediterranea. Potrebbero infatti essere ingiustamente additate come «dannose» o «pericolose», perché giudicate da un algoritmo discutibile che giudica gli alimenti solo su porzioni da 100g. Inoltre, non esistono prove scientifiche che la dieta indotta dal Nutri-Score abbia effetti positivi sulla salute. I consumatori, condizionati dal colore rosso o verde, potrebbero compiere scelte inconsapevoli e disinformate rischiando di allontanarsi da un regime alimentare vario ed equilibrato.

La proposta italiana mira ad aiutare il consumatore a compiere scelte più consapevoli senza suggerire però l’esclusione di alcun cibo o bevanda dall’alimentazione. L’obbiettivo è quello di suggerire invece una dieta varia ed equilibrata basata sul principio che nessun cibo e nessuna bevanda sono di per sé dannosi se consumati in maniera consapevole e nelle opportune quantità, men che meno il vino di qualità bevuto responsabilmente e con moderazione.

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