Vinoterapia: come sfruttare i benefici dell’uva per il viso e per il corpo

La vinoterapia offre dei trattamenti anti-age, esfolianti e calmanti, purificando e depurando la pelle

La vinoterapia è un trattamento nato recentemente che però, grazie ai benefici dell’uva, si è diffuso divenendo una vera e propria tendenza. Solitamente la vinoterapia è praticata nei relais e resort in campagna. L’uva, sfruttata in tutte le sue componenti, ha proprietà purificanti, depuranti e soprattutto anti-age adatte sia per tutto il corpo che per il viso.

Questo prezioso frutto è ricco di proprietà conosciute fin dai tempi più antichi dagli egizi, dai greci e dai romani: contiene polifenoli antiossidanti, il resveratrolo, un principio naturale dalla funzione rimpolpante, le vitamine B e C, i sali minerali e la quercetina utilissima per stimolare il microcircolo cutaneo.

Però è solo negli anni ’90 che Mathilde Cathiard Thomas, figlia di proprietari di vigne Chateau Smith Haut-Lafitte fuori Bordeaux e fondatrice del marchio Caudalie, e il medico Joseph Vercauteren, che proprio in quegli anni studiava i polifenoli, scoprirono la loro efficacia contro i radicali liberi.

I molteplici trattamenti vinoterapici energizzano la pelle, aiutando a rassodare, esfoliare, levigare e donare elasticità all’epidermide. I semi dell’uva e i vinaccioli, inoltre, sono utilizzati per lo scrub del viso.

Le ricerche, infine, non smettono di informarci sulle proprietà delle diverse tipologie di vigneti: Moscato, Dolcetto, Barolo e Barbaresco sono perfetti per nutrire la pelle, il Lambrusco è ricco di minerali e rivitalizza i tessuti, Cabernet e Merlot invece agevolano l’eliminazione delle cellule morte mentre Sauvignon e Chianti, nello specifico l’uva del Chianti attenua i rossori epidermici, hanno proprietà calmanti e rilassanti e per questo sono scelti per i massaggi.

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