Vino Trentino, il 2021 inizia nel segno delle novità

Dopo il titolo di Wine Region of The Year 2020, il vino trentino saluta il nuovo presidente della Strada dei Sapori e del Vino del Trentino

Il 2021 è iniziato da poco, ma il vino trentino può già dire di essere andato incontro a diverse novità. Un territorio la cui importanza è cresciuta negli anni, anche grazie all’eccellenza delle aziende che portano avanti la sua tradizione vitivinicola. Non avete ancora mai visitato il trentino del vino o assaggiato le sue etichette? Per avvicinarvi a questa terra di grandi vini, potete, ad esempio, iniziare a seguire le attività della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, che ha come scopo proprio quello di promuovere e valorizzare il territorio. Ecco di cosa si tratta.

La Strada del vino e dei sapori del Trentino: chi è il nuovo Presidente

Una delle prime novità di quest’anno per il vino trentino è il cambio al vertice della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino. Un’associazione, questa, che riunisce oltre 350 tra produttori del settore agroalimentare, strutture ristorative e ricettive, enti e istituzioni e che ha come obiettivo quella di far conoscere le eccellenze, comprese quelle gastronomiche e vitivinicole, della regione. Francesco Antoniolli, presidente dal 2013, anno dell’unificazione delle cinque strade (Trento e Valsugana, Vallagarina, Piana Rotaliana, Garda-Dolomiti e Colline Avisiane Faedo Valle di Cembra) ha passato il testimone al suo Vicepresidente, il ristoratore lagarino Sergio Valentini.

“In questi ultimi anni la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino è cresciuta molto, sia in termini di associati. Questo vale sia in termini di notorietà verso il pubblico finale, grazie alle attività organizzate, sia in termini autorevolezza verso i partner istituzionali” commenta Antoniolli. “Il nostro impegno – gli fa eco Valentini – rimane quello di lavorare alla diffusione di una cultura di prodotto. Non solo attraverso iniziative a tema e rassegne, ma anche con adeguate proposte vacanza organizzate in massima sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti, stimolando e implementando il turismo enogastronomico e l’enoturismo. Una forma di turismo questa che, come sappiamo, gode di un numero crescente di estimatori e che può rilevarsi strategica in questa fase, perché non insegue i grandi numeri ma è più improntata alla qualità e alla ricerca dell’eccellenza. Da questo punto di vista, in particolare, desidero continuare il lavoro relativo alle Esperienze di gusto, iniziato lo scorso anno, ed essere sempre più vicino ai soci, favorendo un dialogo e un confronto continuo”.

Trentino Wine Region of the year 2020

Da New York arriva un importante riconoscimento per il vino trentino. Ad attribuirglielo, Wine Enthusiast, autorevole magazine newyorkese tra i più importanti al mondo per il tema del vino. Il Trentino si è aggiudicata il titolo di “Wine region of the Year 2020”. Un traguardo da sottolineare per una regione ineguagliabile in Italia per la sua diversità. Il Trentino, infatti, conta oltre 10mila ettari di viti, 164 cantine e un milione di ettolitri prodotti con la Denominazione di origine protetta.

Ferrari Trentodoc sul podio della Formula Uno

L’altra grande novità di questi primi mesi del 2021 riguarda Ferrari, azienda tra le più riconosciute e prestigiose del vino trentino. Proprio nei giorni scorsi, la cantina ha annunciato che le sue bollicine saliranno sul podio della Formula Uno. Per la prima volta sarà dunque un’italiana a spartirsi la scena con i vincitori di tutti i Gran Premi del Campionato mondiale di Formula Uno in avvio a fine marzo.

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