Vino e social: un legame potente, ma a vincere è ancora il passaparola tra amici

Facebook, Twitter, Instagram, Tik Tok sono mezzi potentissimi, ma il rapporto vino e social ancora stenta

E’ quasi incredibile da pensare: il rapporto tra vino e social è un legame stretto, anzi strettissimo. Ma, e c’è un MA, stando ai risultati di “Vintractdi Wine Intelligence emerge un aspetto interessante: il wine lover segue i consigli dei social, ma non troppo.

Stando infatti allo studio gli appassionati di vino di Cina, Usa e Gran Bretagna sono pilotati nelle loro scelte dai consigli di amici, parenti e colleghi. Vince il passaparola, quindi, ma non quello virtuale!

Cina

Il 43% dei consumatori abituali di vino ha indicato amici, familiari e colleghi come la fonte più affidabile di informazioni.

Il passaparola è seguito da:

  • blog
  • sito aziendale (42%)
  • siti specializzati e di settore
  • e commerce

Il connubio vino e social è menzionato come attendibile solo dal 34% degli intervistati. Se questo è vero, è altrettanto vero che la Generazione Z sarà sempre più portata verso la fiducia nei social network.

Non è un caso che i Millennials tendano ad effettuare una scelta diametralmente opposta: il 46% dei Millennials si fida degli esperti online ed il 39% crede nei social come fonte di informazione credibile, percentuale che crolla, però, tra i giovanissimi (Z Generation) cinesi al 27%.

Stati Uniti

Percentuale ancora più alta si registra oltre Oceano: familiari, amici e colleghi sono indicati come principali fonti a cui attingere nella scelta dei vini dal 70% dei wine lover, ma il 40% dei consumatori che ammette di fidarsi anche dei social media per reperire informazioni e raccomandazioni su che vino acquistare.

Nella Z Generation la percentuale sale al 52%.

Interessante anche notare che tra i Millennial la credibilità dei social media è ad un livello di poco superiore alla media: 44%.

Regno Unito

In Gran Bretagna quello tra vino e social è un rapporto strano: solo il 29% dei britannici appassionati di vino si rivolge ai social per un consiglio enoico. E la percentuale non cambia tra Millennial e Z Generation.

La fiducia per un consiglio su quale vino acquistare viene riposta dal 75% degli intervistati a amici e parenti, mentre solo il 40% si affida a wine influencer.

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