I vini del Trentino: ora un libro li racconta

Il volume di Attilio Scienza, Rosa Roncador e Nereo Pederzolli, che racconta i vini del Trentino, è appena stato presentato ufficialmente.

Un libro dedicato ai vini del Trentino e alla cultura dell’enologia diventa lo strumento per aprire le aziende vitivinicole della regione ai turisti. Nasce così il volume di Attilio Scienza, Rosa Roncador e Nereo Pederzolli “Raccontare il Trentino del Vino”, che ha appena vissuto la sua presentazione a Trento.

Una sorta di manuale dei vini locali

La presentazione del libro ha avuto luogo presso la sede del Consorzio di Tutela Vini del Trentino, alla presenza dell’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni. L’idea di redigere un testo di questo tipo è nata durante un percorso di formazione nel 2019, quello di EnoturLAB avviato in Piana Rotaliana Königsberg. Si tratta di un progetto realizzato sia in collaborazione con Trentino School of Management sia con il sostegno di Trentino Marketing.

Il volume viene quindi creato con un obiettivo preciso e dichiarato. Lo scopo è portare le aziende vitivinicole del Trentino-Alto Adige ad aprirsi ancora di più ai visitatori, mostrando tutte le potenzialità del territorio e offrendo ai turisti esperienze assolutamente uniche. Si è affermata quindi la volontà di dotare le imprese della zona di uno strumento in più, un testo di riferimento da usare come guida nelle visite e nelle iniziative ospitate nelle cantine. Il libro in effetti racchiude tutta la ricchezza della narrazione del vino.

Unendo le forze con il Consorzio Vini del Trentino, ha preso forma un volume che raccoglie numerosissimi spunti storici, archeologici, etnografici e tecnici, spiegando la geologia dei terreni, il clima e i vitigni. Allo stesso tempo il “manuale” riesce a fare tutto questo utilizzando un linguaggio divulgativo, piacevole e accattivante.

La “bibbia” della filiera trentina

Alla presentazione sono intervenuti il presidente del Consorzio di Tutela Vini del Trentino, Pietro Patton, e l’amministratore delegato di Tsm-Trentino School of Management, Delio Picciani. Naturalmente c’era anche la presidente del Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg, Daniela Finardi.

L’assessore Failoni ha espresso tutta la sua soddisfazione per la pubblicazione. “Grazie all’impegno di tutti e lavorando a 360 gradi, sull’intera filiera, negli ultimi anni”, ha dichiarato, “è cresciuta la consapevolezza di quanto sia importante valorizzare il rapporto fra il turismo e i nostri prodotti di eccellenza, come il vino“. “L’enoturismo, del resto, è un settore in forte crescita e noi dobbiamo saper cogliere le opportunità offerte dal mercato, coinvolgendo tutti gli operatori che lavorano sul territorio”, ha commentato. “Questo libro, per cui ringrazio gli autori e gli enti che ne hanno promosso il progetto”, ha aggiunto, “può dunque diventare una sorta di ‘bibbia‘ per i vari attori della filiera del vino, da coloro che lo producono a coloro che lo commercializzano, fino a quanti, come albergatori, ristoratori o baristi lo servono ai clienti”.

Chi sono gli autori del libro dedicato ai vini del Trentino

Le competenze delle tre firme hanno permesso di affrontare gli argomenti trattati dal libro attraversando materie trasversali. Attilio Scienza è un docente, Nereo Pederzolli è un giornalista e Rosa Concador è un’archeologa.

Il libro è stato un viaggio anche per noi che abbiamo potuto navigare tra queste pagine discutendo, raccontando e potendo godere reciprocamente delle conoscenze e dei punti di vista degli altri”, hanno spiegato gli autori. “Sono stati giorni che rimarranno nella nostra memoria e speriamo di essere riusciti – un professore, un giornalista e un’archeologa – a restituire un quadro il più possibile completo, e speriamo gradevole, della bellezza del territorio viticolo trentino e delle verità che i suoi suoli spesso celano”, hanno aggiunto.

Gli argomenti del libro

Con questi presupposti, le pagine del volume sono in grado di rivolgersi sia ai vignaioli, sia ai produttori. Ma anche a chi si occupa di commercializzazione e divulgazione delle tematiche inerenti il mondo del vino, naturalmente senza dimenticare i consumatori, oggi detti wine lovers.

Il testo ripercorre la storia del vino dalla notte dei tempi fino ad oggi passando per le glaciazioni, analizza le caratteristiche naturali dei terreni ed esamina la variabile del clima che preoccupa per il futuro. In questo modo traccia un quadro completo dell’ampelografia trentina.

Clima e vite: la situazione in Trentino

Nella regione d’altra parte è in corso un confronto sui cambiamenti climatici che spingono il settore dei vini e delle coltivazioni ad evolversi e adeguarsi sia al nuovo contesto sia agli scenari futuri.

La vite da vino in particolare deve affrontare tutte le difficoltà legate al territorio e al clima, per continuare a garantire la qualità del prodotto finale.

Per questi motivi l’industria vinicola ha dovuto intraprendere nuove azioni, dall’uso del territorio alla pratica in campo, dalla tecnica enologica all’immagine sul mercato.

Vendemmia 2022: un’ottima annata per i vini del Trentino

In Trentino-Alto Adige la vendemmia 2022 ha visto una raccolta anticipata, uve sane e un’ ottima maturazione. Iniziata intorno alla fine di agosto, quindi in ampio anticipo rispetto agli anni precedenti, ha incontrato condizioni atmosferiche positive.

I vigneti hanno evitato lo stress idrico e non sono stati sottoposti a temperature troppo elevate. Questo ha fatto sì che le uve risultassero sane e mature. Nel complesso, quindi, l’annata 2022 si è caratterizzata per una maggiore quantità rispetto al 2021.

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