I vini altoatesini si incontrano a Bolzano il 18 novembre 2016

Una degustazione aperta a tutti delle etichette che hanno ottenuto i massimi riconoscimenti. Appuntamento al Teatro Comunale di Bolzano.

In Italia è tempo di vendemmia ma anche di guide di settore. Da agosto a ottobre è un carosello di grappoli, bicchieri e così via, in un rush che coinvolge tutte – o quasi – le cantine d’Italia. In Alto Adige, questo diventa occasione di network: c’è chi ce l’ha nel dna questa sana propensione e l’Alto Adige è fra questi. Ecco che venerdì 18 novembre al Teatro Comunale di Bolzano si terrà il banco d’assaggio delle etichette che hanno ottenuto i massimi riconoscimenti dalle principali pubblicazioni del settore, come già avviene da qualche anno. Werner Waldboth, responsabile marketing del Consorzio Vini Alto Adige, non ha dubbi: “si tratta di un’occasione unica per degustare e confrontarsi sui pregiate bollicine, bianchi freschi ed eleganti e caratteristici rossi da vitigni autoctoni e internazionali”. Tutto rigorosamente incoronato e di provenienza altoatesina.

Werner Waldboth
Nella foto: Werner Waldboth

Come sarà strutturato l’evento?
“Per prima cosa, abbiamo cercato una location tutta nuova., ovvero il Teatro Comunale di Bolzano. Così sarà data l’occasione a tutti di assaggiare i vini che hanno conquistato i massimi premi delle guide di settore edizione 2017, circa un centinaio di etichette. L’evento è aperto al pubblico e lo scorso anno sono state registrate circa 500 presenze: si terrà dalle 14 alle 21 e offrirà una panoramica unica della viticoltura altoatesina, vista attraverso gli occhi dei curatori di prestigiose pubblicazioni come Gambero Rosso, I Vini dell’Espresso, Vini Buoni d’Italia, Veronelli, Bibenda, Vitae, Slow Wine e la Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Doctor Wine”.

top-of-vini-alto-adige-c-idm_florianandergassenCosa si evince sulla viticoltura altoatesina guardandola attraverso gli occhi e i risultati delle guide?
“Si capisce subito quanto la qualità della zona sia sempre in salita. I premi salgono in numero e anche tipologie che qualche anno fa non erano apprezzate a pieno oggi trovano importanti gratificazioni. Parlo ad esempio della Schiava o del Pinot Bianco, quest’ultimo sempre più sulla cresta dell’onda in quanto a qualità dei prodotti. Basti pensare che prendendo in considerazione i premi del Gambero Rosso, ultimamente siamo stati l’area più premiata se guardiamo al rapporto premi/territorio. Con il suo territorio di 5.400 ettari, l’Alto Adige offre infatti una ricchezza unica di vitigni e di differenti interpretazioni, frutto dell’impegno e dell’esperienza dei viticoltori che hanno portato ai vertici della qualità vinicola”.

Cosa ci si aspetta dalle guide 2017?
“E’ ancora presto per tirare del tutto le somme. Ma l’annata 2015 per i bianchi è stata molto buona, per cui le attese non possono che essere ottimiste”.

L’appuntamento con Top of Vini Alto Adige è per venerdì 18 novembre a Bolzano, presso il Teatro Comunale in Piazza Verdi 40, dalle 14 alle 21. L’evento è aperto al pubblico previo acquisto del biglietto al costo di 30 €.
Per ulteriori informazioni: www.vinialtoadige.com

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