Vendite Prosecco Doc: +25% nel 2021

Le vendite di Prosecco Doc crescono arrivando a 627 milioni di bottiglie

Le vendite del Prosecco non subiscono contraccolpi: un vero e proprio colosso enologico che ha saputo tenere testa alla pandemia, tra rimodulazione dei canali di vendita e un marketing mirato.

627,50 milioni di bottiglie, di cui 71 milioni sono di Prosecco Rosé, andando a incidere positivamente sul bilancio in modo decisivo.

Quale sia la chiave del successo in relazione all’aumento delle vendite di Prosecco Doc lo suggerisce Stefano Zanette, presidente del Consorzio Prosecco Doc: “Dopo dieci anni entusiasmanti – spiega il presidente, Stefano Zanette – il nostro obiettivo è quello di consolidare il successo della Denominazione, il che significa progettare il futuro dell’intera filiera con uno sguardo attento ai consumatori, al territorio e alle sue comunità, coinvolgendo attivamente, nella sua realizzazione, l’intero sistema produttivo e non solo”. 

Prosecco Doc e l’impegno in campo sociale

“Il progetto di Denominazione Sostenibile introduce un sistema di gestione per la sostenibilità sulla base dello Standard Equalitas lungo tutta la filiera- aveva affermato Stefano Zanette- e lo fa abbracciando i tre pilastri della sostenibilità: ambientale, sociale ed economico” spiegano dal Consorzio.

Il Consorzio ha introdotto nel corso dell’anno un sistema di gestione per la sostenibilità lungo la filiera che si base sullo Standard Equalitas. Oltre ad un protocollo viticolo per la gestione delle operazioni colturali nel rispetto e nella tutela dell’ambiente, il progetto prevede l’analisi della biodiversità ed il calcolo di indicatori ambientali quali l’impronta carbonica ed idrica.

Prosecco Rosé: il grande protagonista

Con oltre 70 milioni di E’ passato più di un anno da quando il Comitato nazionale Vini del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, a giugno 2020, infatti, ha accolto la proposta di modifica del disciplinare di produzione del Prosecco prevedendo l’introduzione della tipologia Rosé.

A Capodanno dello scorso anno il progetto è diventato realtà.

Una tipologia, quella del rosé, sempre più apprezzata dai wine lovers, che era stata accolta, nel caso del Prosecco Doc, da tanto entusiasmo.

“Le prime bottiglie- aveva affermato Coldiretti– potranno essere stappate proprio entro la fine dell’anno 2020, con l’obiettivo del 10% della produzione, ovvero 50 milioni di bottiglie di Prosecco Rosé da immettere sul mercato”.

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