Vendemmia 2020, Puglia -5% sulla produzione

La Puglia registra un -5% ma la qualità risulta essere ottima

Durante l’inverno si sono verificati casi di gelate sparsi per tutta la Puglia che hanno portato ad una perdita parziale di prodotto su alcune varietà precoci (Minutolo), ma non tanto importanti da gravare su tutta l’annata.

La fase di germogliazione è avvenuta in un clima ideale, con giornate soleggiate mitigate dal vento di Tramontana. Le fasi fenologiche successive sono avvenute in modo regolare e perfetto. La maturazione è stata aiutata dai periodi più freschi che si sono alternati al caldo dei mesi di giugno e luglio. I primi grappoli si sono staccati a fine luglio con le uve a base spumante per poi proseguire con Chardonnay, Pinot e Sauvignon. Le operazioni di raccolta per le uve bianche come Bombino bianco, Verdeca e Bianco d’Assano sono previste per la prima decade di settembre, per poi proseguire con altri vitigni come Trebbiano e la Malvasia.

Per i vitigni a bacca rossa come il Primitivo la vendemmia è iniziata nella seconda metà di agosto, mentre per il Negroamaro intorno a metà settembre. A fine settembre sarà il turno del Bombino nero, proseguendo con Montepulciano e Susumaniello e terminando con il Nero di Troia.

Dalle prime stime effettuate su Sangiovese, Trebbiano, Nero di Troia, Merlot e Lambrusco, si accinge ad essere un’ottima annata, con un vigneto che risulta in buona salute.

Secondo le varie analisi, la bacca risulta sana, con un buon grado zuccherino e con valori di acidità ottimali e stabili. In termini di qualità le aspettative sono elevate.

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