Valpolicella, grandine colpisce il 5% del territorio, ma la vendemmia è salva

Il forte nubifragio che si è abbattuto su Verona e provincia grazia la maggior parte dei viticoltori. Lì dove la grandine ha colpito più forte, però, i danni sono enormi

Il violento nubifragio che si è abbattuto su Verona e provincia domenica 23 agosto non ha compromesso la vendemmia in Valpolicella. Una buona notizia per la maggior parte dei produttori locali, che, a pochi giorni dall’inizio della raccolta, si sarebbero trovati di fronte a un danno irrecuperabile.

Secondo le prime stime fatte dai tecnici del Consorzio tutela vini Valpolicella, la grandine ha colpito circa 400 ettari di vigne, su un totale di di superficie vitata della denominazione di 8.300. Stiamo, dunque, parlando di circa il 5%, con San Pietro in Cariano e Verona che figurano come i comuni più danneggiati.

Lì dove la tempesta è stata più forte, però, la vendemmia è fortemente compromessa: i danni si aggirano tra il 70% e il 100% della produzione.

“Stiamo collaborando con gli enti preposti anche per quantificare la perdita economica, – spiega ad Ansa il presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella, Christian Marchesini – L’area interessata è per fortuna circoscritta ma allo stesso tempo violentemente danneggiata in vigna e anche a livello ambientale, come ha potuto riscontrare anche il governatore Luca Zaia, che ringraziamo per sostegno e presenza”. 

Proprio il presidente del Consorzio Christian Marchesini interverrà nella prossima puntata di Faccia@Faccia, la rubrica de I Grandi Vini Tv curata da Giovanni Pellicci. Appuntamento fisso della rivista cartacea, Faccia@Faccia arriva per la prima volta sullo schermo.

L’appuntamento è giovedì 27 agosto alle 19 sulla pagina Facebook de I Grandi Vini

Related Posts

Ultimi Articoli