Tra le disposizioni figurano una riduzione permanente delle accise per produttori di birra, distillatori e produttori di vino
È di 900 milioni di dollari il “pacchetto stimolo” approvato dal Senato americano, dollari a sostegno delle imprese colpite dagli effetti della pandemia Covid. Il disegno di legge verrà ora inviato al presidente Trump per essere convertito in legge.
Tra le disposizioni del pacchetto figura anche una riduzione permanente delle accise per produttori di birra, distillatori e produttori di vino. Questo significa che le agevolazioni fiscali previste dal CBMTRA (Craft Beverage Modernization and Tax Reform Act) continueranno. Il CBMTRA, entrato in vigore nel 2017, doveva scadere alla fine di questo mese.
La mossa – come si evince da una serie di interviste il sito The Drinks Business – è stata accolta con favore dall’industria. Jim Trezise, presidente di WineAmerica, l’ha definito un “importante passo avanti”. “Questa ritrovata certezza sulle aliquote fiscali future consentirà alle aziende vinicole di pianificare con sicurezza i futuri investimenti in dipendenti, strutture e marketing, a vantaggio delle economie nazionali, statali e locali”, ha affermato.
Il presidente e CEO del Distilled Spirits Council, Chris Swonger, ha dichiarato che le misure sosterranno “le distillerie artigianali in difficoltà che necessitano di sollievo economico. Rendendo permanenti le aliquote fiscali ridotte per i piccoli distillatori, il Congresso protegge i posti di lavoro, stimola le comunità e aiuta a riportare queste aziende su un percorso di stabilità e crescita. Attendiamo con impazienza che il presidente firmi rapidamente questo pacchetto in legge”.
Ecco invece il commento di Sean Kennedy, vicepresidente esecutivo per gli affari pubblici della National Restaurant Association: “I ristoranti hanno aspettato mesi per un progetto di legge completo che rifletta l’entità di questa crisi. Questa azione bipartisan è un “acconto” che riconosce il danno unico che la pandemia sta infliggendo al nostro settore. C’è ancora molto da fare e continueremo a premere nel 2021 a livello federale, statale e locale per conto del settore, dei nostri dipendenti e dei nostri clienti”.