Il Trento DOC: le bollicine di montagna

Scopri l’eleganza del Trento DOC, vino spumante prodotto esclusivamente nelle zone designate nella regione di Trentino Alto Adige.

Il Trento DOC è un vino spumante che si produce nelle zone collinari della provincia di Trento, nel nord Italia. Questo vino, dal nome prestigioso e dal sapore unico, ha conquistato il cuore di molti appassionati di vino in tutto il mondo. Scopriamo insieme la sua storia, le zone di produzione e qualche consiglio sul suo abbinamento con il cibo.

vigneto trento doc

Di che tipo di vino si parla?

Il Trento DOC è ottenuto tramite il metodo classico, la stessa tecnica utilizzata per la produzione dello Champagne. La fermentazione avviene in bottiglia, conferendo al vino una raffinatezza e una vivacità particolare. Le uve utilizzate per la produzione del Trento DOC sono principalmente Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco. Queste varietà danno vita a un vino dal gusto fine ed elegante, caratterizzato da una piacevole freschezza e da un perlage sottile e persistente.

Le zone di produzione del Trento DOC si estendono su un territorio collinare e montuoso, caratterizzato da un clima fresco e ventilato. Tra le zone più rinomate troviamo la valle dell’Adige, l’Altopiano di Piné e la Valle dei Laghi. Questi luoghi offrono le condizioni ideali per la coltivazione delle uve utilizzate per la produzione di questo vino spumante. La valorizzazione dei terroir locali è uno degli obiettivi principali della denominazione Trento DOC, che garantisce la qualità e l’autenticità di ogni bottiglia.

Il metodo di produzione.

Il Trento DOC è un vino spumante prodotto secondo il metodo tradizionale o classico, noto anche come metodo Champenoise. Tale metodo prevede una doppia fermentazione, la prima in vasche di acciaio inox, per ottenere il vino base, e la seconda in bottiglia, dove avviene la presa di spuma.

Dopo la prima fermentazione, il vino base viene imbottigliato con l’aggiunta di una miscela di zucchero e lieviti, chiamata “liqueur de tirage”. La bottiglia viene quindi chiusa con un tappo, detto “tappo a fungo”, e lasciata riposare in cantina per una seconda fermentazione. Durante questo periodo, i lieviti trasformano lo zucchero in alcol e anidride carbonica, creando così la carbonazione naturale del vino.

Durante la fermentazione in bottiglia, i lieviti muoiono e si depositano sul fondo della bottiglia, formando la cosiddetta “feccia”. Per favorire l’affinamento del vino spumante e l’integrazione dei suoi aromi e sapori, le bottiglie vengono posizionate su appositi supporti detti “pupitres” e sottoposte a una rotazione periodica, chiamata “remuage”. Durante questa fase, le bottiglie vengono inclinate progressivamente verso il basso e ruotate di un quarto di giro, in modo che la feccia si sposti verso il tappo.

trento doc bottiglia

Food Pairing e abbinamenti!

Il Trento DOC è un vino versatile e adatto ad ogni occasione. Grazie alla sua freschezza e sapidità, può essere apprezzato come aperitivo o come accompagnamento a piatti di pesce e crostacei. La sua complessità aromatica, con note fruttate e floreali, lo rende anche perfetto in abbinamento a formaggi a pasta dura e salumi tipici trentini. Non esitate a servire il Trento DOC a una temperatura compresa tra i 6 e gli 8 gradi per apprezzarne appieno tutte le caratteristiche.

Per concludere, il Trento DOC è un vino di grande qualità che esprime al meglio il territorio trentino. La sua produzione seguendo il metodo classico, le varietà di uve utilizzate e le zone di produzione rendono questo vino spumante un vero e proprio gioiello enologico. Provate ad abbinare il Trento DOC con piatti della tradizione locale, vi renderete conto dell’armonia che si crea tra il vino e il cibo. Che sia per un brindisi o per una cena gourmet, il Trento DOC non deluderà mai le vostre aspettative.

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