Trend setter di primavera: apericena, poké e street food

Con l’arrivo della bella stagione, i consumatori hanno voglia di uscire e come trend setter per la primavera a dominare è l’apericena con la poké e lo street food.

Nonostante le difficoltà degli ultimi anni, il mercato legato ai consumi fuori casa continua a reggere bene. I trend setter per la primavera secondo i dati rilevati da Away From Home Consumer Tracking, nel primo trimestre del 2023 i consumi AFH sono aumentati del 16% rispetto allo stesso periodo del 2022, con un forte incremento dell’aperitivo (oltre il 40%) e del dopocena (circa 26%).

L’apericena oltre che trend è “stile di vita”.

Tra le 18-20 scatta il timer, è l’ora dell’aperitivo. Un rituale di convivio, relax e svago che fa parte della nostra tradizione da sempre. Ed è proprio per questo che si trova tra i momenti preferiti di convivio. Ad oggi però non è più da considerarsi come una moda ma più una tradizione.

Ma si parla di una tendenza che diventata proprio uno dei simboli della ricercatezza e dello stile italiano è riconosciuto e invidiato anche all’estero e dagli stessi turisti. Una volta che questi arrivano nel nostro Paese, infatti, sono letteralmente conquistati da questo trend.

Questo è quanto emerge da uno studio promosso da Sanbitter condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su un campione di 300 turisti attraverso un monitoraggio dei principali social network, forum, blog e community lifestyle internazionali.

poké

Poké: healthy, sana e di facile preparazione.

Come sempre capita con le cose buone, anche il poké è partito per l’avventura e dalla Isole Hawaii ora è diffuso praticamente in tutto il mondo, dove lo possiamo trovare sui menù di più ristoranti come poke bowl, cioè ciotola (bowl) di poké.

Il successo di questo piatto si deve di certo non solo alla sua bontà, ma anche alla sua semplicità di preparazione che lo rende amato da chi adora i sapori tipici del sushi e della cucina giapponese, ma non ha la manualità per realizzare un menù del genere. Le preparazioni posso essere molteplici con pollo, pesce, verdure, verdura e frutta, riso etc. Ce ne per tutti i gusti. Agli italiani questo food trend sembra piacere soprattutto per la sua praticità ma anche per la possibilità di poter scegliere gli ingredienti da inserire all’interno. C’è infatti chi la ritiene una valida alternativa per un regime alimentare healthy e salutare.

street food tendenza

Street Food: pratico ed economico.

Buono, economico e perché tutti se lo possono permettere e si può mangiare dovunque. In ogni caso è entrato con forza nella nostra quotidianità. Riuscite a pensare ad una vacanza in una capitale senza almeno un giro per mercatini dove poter mangiare cibi “fast” camminando qui e li senza avere necessaria la necessità di essere seduti?

Oggi più che mai questa nuova tendenza sta prendendo davvero piede un po’ ovunque conquistando un pubblico molto ampio composto pure dai vegetariani per non parlare dello studente sempre frenetico. Ancora meglio se nello street food sono compresi ingredienti del territorio in cui siamo. Pietanze tipiche ma anche no come per esempio la piadina, i panzerotti, gli arancini siciliani, la piadina romagnola, le olive ascolane, i filetti di baccalà romano, agli arrosticini abruzzesi, alla polenta fritta veneta… e chi più ne ha, più ne metta!
“Il fenomeno del cibo di strada – sostiene la Coldiretti – ha radici molto antiche che risalgono al tempo dei Romani dove gran parte della popolazione era spesso solita gustare i pasti in piedi e velocemente in locali aperti in prossimità della strada. Tradizioni che mostrano le diverse specialità locali apprezzate dagli amanti dello street food“.

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