Campari group presenta: The Spiritheque – Behind the stories Beyond the spirits

La prima esibizione fisica dedicata a The Spiritheque

Campari Group e Galleria Campari danno vita a: “The Spiritheque – Behind the stories Beyond the spirits”. La prima esibizione fisica di The Spiritheque, un progetto editoriale digitale, nato nel 2019, con sei storie illustrate e animate, che interpretano e raccontano i marchi più iconici del Gruppo. Per la prima volta una selezione di queste storie da digitali diventano realtà.

L’esibizione mette in mostra il lavoro di 10 autori e illustratori, provenienti da ogni partedell mondo, che hanno interpretato,le storie di 5 marchi che hanno reso celebre il Gruppo nel mondo: Aperol, Campari, Grand Marnier, Appleton Estate e Cynar.

“La prima declinazione fisica di The Spiritheque conferma la naturale multicanalità di questo progetto editoriale: i visitatori potranno infatti apprezzare come l’originale anima digitale di queste opere lasci spazio a un’innovativa forma di artisticità nella loro trasposizione fisica.” Afferma Enrico Bocedi, Corporate Communications Director di Campari Group. “Grazie a questo ulteriore passo, The Spiritheque si inserisce a pieno titolo nel solco tracciato da Davide Campari e rinnova lo storico rapporto tra Campari Group e il mondo dell’arte e della cultura, in modo sempre innovativo e contemporaneo.”

Galleria Campari

Galleria Campari

Galleria Campari è il museo dell’omonima azienda, interattivo e multimediale, dedicato al rapporto tra il marchio e la sua comunicazione attraverso l’arte e il design. Inaugurata nel 2010 in occasione del 150° anniversario del brand, la Galleria si trova all’interno della palazzina Liberty di Sesto San Giovanni, che fu la prima fabbrica di Campari. Il complesso industriale, realizzato nel 1904 da Davide campari, è stato trasformato tra il 2007 e il 2009 su progetto degli architetti Mario Botta e Giancarlo Marzorati.

Galleria Campari raccoglie oltre 3.500 tra opere su carta, manifesti e grafiche pubblicitarie da inizio Novecento agli anni ’90, caroselli e spot di noti registi. Gran parte del patrimonio aziendale è stato digitalizzato e restituito sotto forma di installazioni interattive che dialogano con le numerose opere esposte in originale.

Galleria campari

Il primo piano della Galleria è dedicato al racconto evocativo della storia del brand seguendo tre linee guida: arte, comunicazione e produzione. Nel secondo piano invece viene messo in scena il prodotto, con una selezione di oggetti di design e merchandising vintage.

The Spiritheque in sintesi

Il progetto editoriale e artistico che porta il nome di “The Spiritheque”, nasce nel 2019, e ospita 34 storie illustrate e animate realizzate grazie alla collaborazione con autori e illustratori provenienti da tutto il mondo. The Spiritheque nasce come piattaforma digitale e racconta luoghi e persone legati alle marche del Gruppo. La particolarità sta nel fatto che sono tutti accompagnati da interpretazioni grafiche che seguono molteplici stili di narrazioni.

Il progetto vuole riproporre in modo innovativo e contemporaneo lo storico legame tra Campari e il mondo dell’arte e della cultura, seguendo le orme di Davide Campari, l’imprenditore che è stato pioniere nel mondo della comunicazione e mecenate delle arti. Le sue collaborazioni con gli artisti del suo tempo hanno infatti contribuito a portare il marchio Campari all’icona che è oggi.

Galleria campari

Dettagli e info sulla mostra: The Spiritheque – Behind the stories Beyond the spirits

Le sei opere d’arte saranno allestite all’interno di una project room temporanea di Galleria Campari. I visitatori avranno tempo fino al 31 maggio per scoprire il processo editoriale e creativo che ha portato alla creazione dei racconti illustrati. Un connubio tra aneddoti storici ed elementi di fantasia, porteranno i lettori nel mondo delle marche. Non solo semplici spirits, ma storie lunghe secoli e ricette segrete, che rimangono ancora oggi la chiave del loro successo.

The Spiritheque- Behind the Stories Beyond the Spirits è una mostra a ingresso libero, con prenotazione obbligatoria.

I visitatori potranno prenotare la propria visita guidata scrivendo all’indirizzo mail [email protected]

 

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