Secondo giorno del seminario Confagricoltura sull’export vinicolo in Canada

Quali politiche di sviluppo attuare, come usare i fondi Ocm e le politiche europee di promozione, incontri B2B: queste le linee guida del seminario Confagricoltura sull’export vinicolo in Canada

CONFAGRICOLTURA Una due giorni per capire come investire in maniera vincente in uno dei maggiori mercati del prodotto enologico nazionale: ecco l’obiettivo del seminario sul Canada organizzato a Roma da Confagricoltura nelle giornate di ieri e oggi. I dati parlano chiaro: tra il 2008 e il 2012  l’export vinicolo italiano in Canada è aumentato del 40,2%, ma già tra il 2012-2013 si è registrato un calo dell’1% riconfermato in modo molto più netto nel primo trimestre del 2014 con una diminuzione del 7,6% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

 Import Export Vitivinicolo Italia – Canada
Anno Import Export Saldo
euro euro Euro
2008 19.740 202.083.688 +202.063.948
2009 13.135 190.732.126 +190.718.991
2010 1.556 245.378.855 +245.377.299
2011 88.122 254.558.051 +254.469.929
2012 4.542 283.378.762 +283.374.220
2013 18.720 280.486.503 +280.467.783
2013 gen-marzo 3.445 66.142.459 +66.139.014
2014 gen-marzo 0 61.287.655 +61.287.655

(Elaborazione Confagricoltura su dati ISTAT)

La commercializzazione del vino nel Paese dell’acero è delegata alle singole Province, ognuna dotata di propria regolamentazione. Diviene pertanto cruciale la conoscenza della normativa vigente nelle specifiche zone e in tal senso la partecipazione al seminario di alcuni esponenti della Camera di Commercio Italiana in Canada risulta un fattore decisamente utile. Fra i motivi che rendono il mercato canadese estremamente appetibile ci sono i dazi in ingresso, praticamente inesistenti grazie ad una tariffa media doganale ad valorem pari allo 0,3%. Altri potenziali strumenti di investimento ricadono all’interno della politica di promozione “dell’Unione europea, sia attraverso il regolamento in corso di pubblicazione, sia attraverso i fondi dell’Ocm Vino” come ricordato da Giandomenico Consalvo, vicepresidente di Confagricoltura. Seminario Confagricoltura export Canada B2bNel corso del seminario sono inoltre previsti incontri B2B tra una quarantina di aziende vitivinicole nazionali e dieci buyer del canale Horeca canadese come pure con importatori locali. Un incontro dunque che, oltre ad un approccio teorico, ha puntato anche all’aspetto più prettamente pratico di contatto, per riuscire a concorrere con i due maggiori competitor del vino italiano, ovvero Francia e Stati Uniti. La posta in gioco è un mercato vinicolo dell’export italiano che nel 2013 ha fatturato complessivamente 5 miliardi di euro.

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