Quando vino e cultura uniscono: Montalcino e Neive strette in un nuovo “gemellaggio”

Un brindisi – rigorosamente con Brunello e Barbera – per suggellare un’amicizia e una vicinanza tra arte, vino e cultura

Due città gioiello, dalle origini medievali, con una lunga tradizione vitivinicola alle spalle, immerse in due tra i territori più belli e caratteristici della Penisola – non a caso nominati entrambi Patrimonio Mondiale dell’Unesco: Montalcino e Neive hanno davvero tanto in comune e la cerimonia del prossimo 18 luglio vuole suggellare proprio questa vicinanza e amicizia.

In occasione dell’inaugurazione della Torre dell’Orologio di Neive che tornerà fruibile al pubblico e della mostra delle opere di Sandro Chia (che espone a Neive 20 dipinti che raccontano il testo “la malora” di Beppe Fenoglio), artista di fama internazionale e fondatore a Montalcino dell’azienda Castello Romitorio, verrà effettuato un brindisi, rigorosamente con Brunello e Barbaresco per unire simbolicamente le bellissime colline toscane con quelle piemontesi.  Da una parte, infatti, la Val d’Orcia, dall’altra i paesaggi delle Langhe-Roero e Monferrato: due realtà che esprimono al meglio l’eccellenza del made in Italy e dei suoi vini.

Alla cerimonia saranno presente anche il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, nella persona del direttore Michele Fontana, affiancato dal vicesindaco Angelo Braconi; parteciperanno coi loro vini anche le aziende Banfi, Franco Pacenti, La Gerla e Ridolfi.

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