Accademia dei Georgofili e AIDA discutono sulle sfide della produzione vitivinicola

Le nuove sfide della produzione vitivinicola vengono affrontate in un convegno organizzato dall’Accademia dei Georgofili in collaborazione con l’Associazione Italiana di Diritto Alimentare, giovedì 11 maggio 2023, a Firenze, anche a fronte delle nuove criticità e obiettivi posti dalla nuova Politica Agricola Comune (PAC). Alle Logge Uffizi Corti presso l’Accademia dei Georgofili si alterneranno personalità illustri ed esperti del settore vitivinicolo.

Il settore vitivinicolo è senza dubbio uno dei principali settori produttivi a livello nazionale ed europeo. Tuttavia, con l’entrata in vigore della nuova Politica Agricola Comune (PAC), molteplici sfide e interrogativi si presentano sul piano giuridico e normativo. In questo contesto, l’Accademia dei Georgofili, in collaborazione con l’Associazione Italiana di Diritto Alimentare (AIDA), organizza un incontro giovedì 11 maggio 2023 a Firenze, presso le Logge Uffizi Corti, per discutere le nuove criticità e sfide della produzione vitivinicola. Il suddetto convegno avrà il seguente focus: “La nuova disciplina della produzione vitivinicola. Criticità e sfide tra innovazioni normative e tecniche”.

Nuova disciplina della produzione vitivinicola: gli obiettivi 2023-2027

Il nuovo quadro istituzionale delineato dalla PAC e dal Piano Strategico Nazionale (PSN) definisce le misure del primo e secondo pilastro coerenti con gli obiettivi ambientali da raggiungere nel periodo intercorrente tra il 2023 e il 2027. L’obiettivo è quello di migliorare la sostenibilità dei sistemi e dei processi produttivi, lavorare in modo proficuo sull’adattamento ai cambiamenti climatici, sul risparmio e sull’efficientamento energetico.

vigneto

Le nuove sfide della produzione vitivinicola

Nonostante l’importanza del settore vitivinicolo a livello europeo, la competizione tra i produttori di “vecchi” e “nuovi” vini di qualità si è intensificata a causa dell’attuale scenario segnato dalla de-globalizzazione, dalle nuove influenze sui consumi giunte da oltreoceano e dalla definizione degli accordi di libero scambio tra l’Unione Europea e gli Stati terzi. Queste sfide rappresentano una nuova frontiera per il settore, che deve essere in grado di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.

Durante l’incontro organizzato dall’Accademia dei Georgofili e AIDA (Associazione Italiana Diritto Alimentare), esperti del settore discuteranno di questi e di altri temi legati alla produzione vitivinicola. In particolare, si affronteranno le questioni irrisolte del passato e le nuove criticità del presente, con l’obiettivo di trovare soluzioni innovative per il futuro.

Tecnologia e ambiente nel settore vitivinicolo

In questo contesto, l’innovazione tecnologica e normativa diventa fondamentale per garantire la competitività del settore vitivinicolo. L’adozione di nuove tecnologie, come l’uso di droni per monitorare i vigneti, può aiutare a migliorare la qualità del prodotto, rendendo il processo produttivo più efficiente e sostenibile.

Un altro importante focus riguarda l’attenzione al target: la nuova disciplina della produzione vitivinicola deve essere in grado di rispondere alle esigenze dei consumatori, che sempre più spesso sono attenti alla sostenibilità ambientale e alla provenienza dei prodotti che acquistano. In questo senso, la tracciabilità e la certificazione dei prodotti diventano strumenti fondamentali per garantire la qualità e l’autenticità del vino.

Come partecipare al convegno

Per partecipare all’evento è necessario compilare il seguente form disponibile anche sul sito www.georgofili.it entro le ore 18.00 di martedì 9 maggio 2023: https://forms.gle/bwaHNYyEnLAJx1TLA.

Si accetteranno le iscrizioni per la partecipazione in presenza compatibilmente con la capienza della sala. Per coloro che parteciperanno online, invece, saranno fornite le credenziali di accesso alla piattaforma web.

Il programma

Il programma prevede una serie di relatori che affronteranno temi come la produzione vitivinicola nella nuova PAC, l’innovazione tecnologica, la riforma della PAC e la competitività del settore vitivinicolo, i cambiamenti climatici e la produzione di vini di qualità, la nuova disciplina dell’etichettatura del vino e le superfici rivendicabili. La tavola rotonda vedrà la partecipazione di importanti rappresentanti del settore come Lamberto Frescobaldi, presidente dell’Unione Italiana Vini, Oreste Gerini, direttore generale della Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica, MASAF, Theodore Georgopulos dell’Università di Reims, solo per citarne alcuni. L’evento si concluderà alle ore 14.00.

Ecco il programma completo:

OrarioAttivitàRelatore/i
9.00Apertura dei lavoriMassimo Vincenzini – Presidente Accademia dei Georgofili
9.10Introduzione e presidenzaFerdinando Albisini – Universitas Mercatorum
9.20Il settore vitivinicolo nella nuova PAC tra produzione e mercatoLuigi Moio – Università di Napoli, OIV, Accademia dei Georgofili
9.50Scienza e innovazione nella produzione vitivinicolaTheodore Georgopulos – Università di Reims, AIDV
10.20Wine PDOs/PGIs under the new CMO: is the sky the limit of protection?Eugenio Pomarici – Università di Padova, Accademia dei Georgofili
10.50Riforma della PAC e competitività del settore vitivinicoloSonia Carmignani – Università di Siena
11.20Cambiamenti climatici e produzione di vini di qualitàMonica Minelli – Avvocato del Foro di Roma
11.50La nuova disciplina dell’etichettatura del vinoNicola Lucifero – Università di Firenze, Accademia dei Georgofili
12.20Le “superfici rivendicabili”: analisi e prospettive di un istituto complessoGennaro Giliberti – Regione Toscana
12.30Tavola rotondaLamberto Frescobaldi (Presidente Unione Italiana Vini), Oreste Gerini (Direttore Generale Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica MASAF), Felice Assenza (Capo Dipartimento politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, MASAF), Carlotta Gori (Consorzio Chianti Classico)
14.00Conclusione dei lavori 

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