Previsioni vendemmiali al Nord Italia: il report di Assoenologi, Ismea e UIV

Come di consueto, a fine luglio arrivano le previsioni vendemmiali: per il Nord Italia sono buone

Il tanto atteso report sull’ andamento climatico-vegetativo stilato da Assoenologi, Ismea e Unione Italiana Vini (Uiv) è arrivato: le previsioni vendemmiali del Nord sono buone, pur nell’incertezza del momento.

Al Nord, data la fioritura iniziata in ritardo, la raccolta si prevede che inizierà in ritardo di almeno una settimana.

Il ritardo della fioritura è stato determinato dalle gelate primaverili che tanto hanno preoccupato i produttori nel periodo aprile- maggio.

Previsioni vendemmiali in Trentino Alto Adige

La situazione è tendenzialmente buona, nonostante qualche danno legato alle gelate sui vigneti Chardonnay e Marzemino.

Intorno al 22 luglio ci sono state intense grandinate sulla piana rotaliana per un totale di circa 500 ettari vitati e anche in Val di Cembra.

Le basse temperature primaverili hanno provocato un ritardo vegetativo, che si aggira attorno a 10 giorni.

Previsioni vendemmiali in Veneto

Un ritardo germogliativo di circa 15 giorni equivarrà a 7-10 giorni di ritardo nella vendemmia.

Durante il primo periodo del ciclo vegetativo si sono avute abbondanti precipitazioni e temperature sotto la media stagionale; in alcune zone l’abbondante umidità ha provocato attacchi di malattie fungine.

Tra maggio e giugno si sono verificate perturbazioni con fenomeni atmosferici intensi e a macchia di leopardo.

Attualmente la maturazione delle uve precoci, anche a seguito delle temperature attuali.

I tempi di vendemmia sono in linea con le altre previsioni vendemmiali del Nord Italia registrando un ritardo di 10-15 giorni circa rispetto alla vendemmia 2020.

Previsioni vendemmiali in Lombardia

Ad oggi nella zona si registra una buona condizione dello stato fisiologico e sanitario dei vigneti, nonostante la forte grandinata che ha interessato centinaia di ettari nell’estremo nord-est dell’Oltrepò Pavese già interessato dalle gelate primaverili.

In Franciacorta alcune zone hanno risentito della gelata di inizio aprile e delle grandinate di luglio (Adro, Erbusco, Calino, Capriolo, Passirano e Monterotondo).

Previsioni vendemmiali in Piemonte

Quello del Piemonte è un panorama eterogeneo, sebbene in linea di massima il panorama della previsione si attesti su tempi tradizionali.

Le gelate successive alla Pasqua hanno interessato diversi vigneti: il clima che è rimasto piuttosto freddo fino a fine maggio con un giugno caldissimo hanno causato un po’ di stress idrico.

Previsioni vendemmiali in Emilia Romagna

Un inverno con modeste precipitazioni e temperature abbastanza elevate per il periodo, ha visto poi una ripresa vegetativa rapidissima.

I danni delle gelate di aprile sono apparsi molto importanti soprattutto nei fondivalle: oltre ad avere provocato danni da freddo ad alcuni vitigni (Lambrusco Grasparossa nella zona pedecollinare modenese) hanno ritardato la vegetazione di circa 10 gg e la previsione vendemmiale della zona si attesta in linea con quella del Centro Nord.

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