Perché il vino bianco si serve freddo? Le 4 cose che (forse) non sapevi

La temperatura di servizio di un vino non è sempre la stessa. Il vino bianco si serve freddo, mai sopra i 15°

Perché il vino bianco si serve freddo? È una domanda che in molti, probabilmente, si sono posti. Magari dopo essere incappati in un vino che ci ha delusi proprio perché la temperatura di servizio non era ottimale. Non si tratta di un dettaglio da poco, come ci insegnano sommelier ed esperti del settore. Ecco, dunque, le 4 cose da 3sapere per servire un vino bianco alla temperatura perfetta. E non incorrere più in brutte sorprese.

1)All’origine della domanda. Perché il vino bianco si serve freddo e quello rosso no?

Prima di capire qual è la temperatura ideale per degustare un vino bianco, andiamo all’origine della domanda. Perché vino bianco e vino rosso hanno una diversa temperatura di servizio? La risposta sta nel fatto che la temperatura è in grado di influenzare la percezione degli aromi e le sensazioni che proviamo al palato. Un vino rosso va servito sopra i 13-°-15° per accentuarne le morbidezze. Una temperatura troppo bassa metterebbe, invece, in evidenza i tannino, a scapito dell’armonia e dell’eleganza.

Al contrario, un vino bianco è dotato di acidità che viene esaltata proprio dalle basse temperature. Ecco perché se assaggiassimo lo stesso vino bianco a due diverse temperature di servizio ci sembrerebbe di bere due vini completamente diversi. Un vero inganno per i nostri sensi!

2)Ad ogni vino bianco la sua temperatura

Sfatiamo un mito: non esiste un’unica temperatura di servizio per tutti i vini bianchi. Possiamo, però, basarci su un intervallo di temperature da tenere in considerazione quando vogliamo assaggiare una bottiglia di vino bianco. E non dimentichiamo di leggere l’etichetta: spesso, sono gli stessi produttori ad indicarci la temperatura ideale alla quale servire il nostro vino!

  • Gli spumanti e i vini bianchi frizzanti, ma anche i vini secchi e aciduli vanno serviti a una temperatura bassa, tra i 5° e gli 8°.
  • Con i vini liquorosi, i passiti e i vini bianchi fruttati la temperatura tende ad alzarsi un po’. Si va Dali 8° agli 11°.
  • Per i vini bianchi intensi e i grandi spumanti e Champagne non possiamo sbagliare. Sono etichette a cui magari teniamo, conservate per un’occasione speciale. La temperatura ideale è 11°-12°-13°.

3)Meglio troppo freddo che troppo caldo!

È, questa, una regola generale. Dopo aver aperto la nostra bottiglia e controllato che il vino non sappia di tappo, passiamo a tastare la temperatura. Qualora il vino bianco fosse troppo freddo, basterà farlo attendere qualche minuto nel bicchiere, fino a quando non raggiungerà la giusta temperatura.

4)Come conservare il vino bianco a tavola

Per evitare che durante il pranzo o la cena il vino bianco perda la temperatura ottimale, servitevi di una glacette. Si tratta di un contenitore per bottiglie realizzato appositamente per questo scopo. Ce ne sono di tutti i tipi – e di tutti i prezzi. Scegliete quella che più si adatta al vostro stile e a quello della vostra tavola.

E a proposito di tavola: non basta servire un vino alla giusta temperatura. Quando si tratta di Champagne, bisogna anche tener conto del calice giusto. Ecco cosa consiglia Antonella d’I’santo, etiquette coach.

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