Patto di Alleanza tra le Donne del Vino

Le Donne del Vino giocano di squadra per far crescere i progetti comuni e le professionalità individuali.

Siglato durante la IIª Convention mondiale delle Donne del Vino ospitata al Simei Milano, il patto di alleanza impegna 11 associazione del vino al femminile nel mondo. Questo vede cooperare insieme le associazioni per favorire viaggi e esperienze formative e trasformare la festa delle Donne del vino italiane in un evento mondiale. Ma anche organizzare degustazioni scambievoli e trasferire informazioni al fine di incrementare i rapporti fra le socie dei vari Paesi e la conoscenza dei mercati.

La presidente Donatella Cinelli Colombini ha dichiarato: “Le Donne del Vino con 1018 socie sono la più grande e la più attiva associazione di enologia al femminile a livello internazionale. In un mondo sempre più diviso le donne dimostrano come sia possibile collaborare facendo leva su ciò che unisce. La voglia di migliorarsi professionalmente, sconfiggere la diseguaglianza di genere e promuovere la cultura del vino“.

women wine tasting
women wine tasting

Le partecipazioni internazionali.

All’evento hanno partecipato Amuva – Argentina, The Fabulous Ladies’ Wine Society-Australia, 11 Frauen und ihre Weine – Austria, Chile, Wow- Croazia,  Femmes de Vin – Francia, Baia’s Wine – Georgia, Vinissima – Germania, Women in Wine – Nuova Zelanda, Las Damas del Pisco – Perù.

Per tutte le delegate estere partecipanti al Forum è organizzato un bellissimo viaggio nelle provincie di Brescia e Verona. Un‘esperienza per approfondire la conoscenza della denominazione Lugana e del vitigno Turbiana attraverso degustazioni e visite guidate nelle cantine Ca Lojera di Ambra Tiraboschi, Perla del Garda di Giovanna Prandini, Olivini di Giordana Olivini.

Donne del vino degustazione
Donne del vino degustazione

2° Forum of the Women in Wine Worldwide.

Questo appuntamento ha avuto il suo momento clou con il convegno “Lo scenario del vino: evoluzioni e prospettive”.

Le relazioni sono state moderate da Alessandra Fedi, wine educator. Contributi interessanti di Carlos Santos ceo Amorim Cork Italia, Eugenio Pomarici Ordinario presso l’Università di Padova, Giuseppe Festa, dell’Università di Salerno. Roberta Garibaldi, ad di Enit, ha inviato il suo contributo video con un saluto e una considerazione sullo stato di salute dell’enoturismo.

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