Oiv, bilaterale con Bellanova: focus su strategie per sostenere il settore vitivinicolo

L’incontro tra la Ministra Bellanova e il Dg dell’Oiv, Paul Roca.  Bellanova: “Per ottenere risultati è necessario un reciproco supporto

Svoltosi lo scorso 22 ottobre al Mipaaf, l’incontro tra la Ministra Teresa Bellanova e il Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, Pau Roca, si è rivelato un cordiale e proficuo confronto su questioni relative al settore vitivinicolo e sul suo futuro, a partire da export e internazionalizzazione.

“Stiamo attraversando tutti un momento molto difficile e delicato a causa della pandemia – ha affermato Bellanova nel corso del colloquio – e in questo contesto l’intero settore del vino, dai produttori alle aziende, sta vivendo una fase di seria difficoltà che ci preoccupa molto. Oggi più che mai – ha proseguito la Ministra – ritengo che l’Oiv abbia una grande responsabilità nel fornire il supporto tecnico e scientifico necessario ad aiutare il settore e confermo la volontà italiana di contribuire al meglio. Per ottenere risultati soddisfacenti, è necessario un reciproco supporto“.

Collaborazione, cooperazione e partecipazione sono state le parole chiave di un incontro in cui si sono affrontate, a 360 gradi, le questioni relative al settore vitivinicolo. Dal piano strategico 2020-2024 dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, al possibile ruolo dell’Italia in ambito sovrannazionale, alle strategie da attuare per sostenere il comparto che risulta essere tra i più economicamente colpiti dalla crisi generata dal Coronavirus: sono stati questi alcuni dei temi trattati nel corso del bilaterale.

L’Italia mantiene un forte interesse nelle attività dell’Oiv – ha detto Bellanova – e in quanto primo produttore mondiale di vino ha interesse ad un rafforzamento dell’Organizzazione, in termini di membri e di capacità di indurre il rispetto di standard comuni. Per questo – ha sottolineato la Ministra – siamo disponibili a continuare a sostenere le iniziative dell’Organizzazione e, al contempo, auspichiamo che le nostre richieste in ambito Oiv ricevano la massima considerazione”.

Soffermandosi poi sull’argomento dei mercati esteri, Teresa Bellanova ha sottolineato l’apprezzamento italiano per gli sforzi rivolti ad un avvicinamento verso la Cina, il Paese protagonista dei mercati mondiali esprimendo però, al contempo, preoccupazione per la recente norma russa sull’etichettatura dei vini: “sta danneggiando il nostro export – ha detto la Ministra – ed appare lontana dagli standard Oiv”. In materia di promozione, Bellanova ha convenuto sull’opportunità di vagliare nuove iniziative, tra cui la possibilità di un padiglione Oiv all’Expo di Osaka 2025, pur con attenzione alla sostenibilità finanziaria.

La possibilità di una cooperazione sempre più accentuata tra il Bel Paese e l’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, è stata inoltre confermata affrontando il tema della trasformazione digitale del settore vitivinicolo, su cui il Direttore Generale dell’OIV, durante l’incontro, ha riconosciuto la leadership italiana.

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