Nals Margreid festeggia i 50 di Sirmian

Presentata a Merano l’ultima annata di Sirmian di Nals Margreid, la 2021, che segna la 50esima vedemmia dell’iconico vino della cantina altoatesina

La storia della Cantina Nals Margreid ha inizio nel 1932, quando diverse piccole cooperative vinicole di Nalles e Magrè si unirono per creare un’entità più forte e coesa che chiamarono Nals, che prese la sede della Tenuta Von Campi, costruita nel 1764, della quale ancora se ne possono apprezzare i resti. L’ultima fusione del 1985 tra Nals e Magrè-Entiklar, portò invece alla Nals-Margreid, cooperativa che oggi raccoglie da 138 soci e da 160 ettari. A guidare l’azienda Kurt Wolfensberger, presidente, Gottfried Pollinger, direttore e Harald Schraffl, enologo.

Situata in posizione strategica tra la Valle dell’Adige, Nals e Magrè, il terroir offre una varietà di microclimi e terreni, stratificati nel tempo con sottosuolo morenico e composto da porfido, marna, gneiss, calcare e mica, che caratterizzano le diverse varietà di uva. Il paesaggio, le Dolomiti, le Alpi confinano con i vigneti e grazie al clima continentale e l’escursione termica che si verifica anche nei periodi estivi, il Pinot Bianco trova qui il suo habitat ideale.

Il Sirmian nasce con la prima etichetta del 1971. Quest’anno è la 2021 a introdursi nel mercato e portarsi così dietro ben 50 anni di storia del vino più iconico della Nals Margreid.

Sirmian, la verticale di 12 annate

Territorio

Le scoscese alture esposte a sud-est, a un’altitudine compresa tra i 500 e i 700 metri sopra il livello del mare, si trovano sopra Nalles, a Sirmian. Composto da calcare, gneiss, mica, ardesia e marmo e originato milioni di anni fa dai ghiacciai delle Alpi Occidentali, il deposito morenico è permeabile e adagiato sul porfido, la roccia primitiva del basamento.

Clima

Il clima alpino, caratterizzato da estati miti e autunni freschi, consente un periodo vegetativo più lungo e una vendemmia a metà ottobre.

Maturazione

Le uve vengono raccolte a mano. Dopo una breve macerazione prefermentativa, il mosto fermenta per ca. 3 settimane in botti di legno da 12 e 30 hl. Dopodiché, il vino nuovo matura per altri 8 mesi su lieviti fini.

Annate a confronto

Nella verticale presentata da Luca Gardini si sono susseguite 3 batterie che hanno raccontato la storia delle 12 vendemmie presentate. Le caratteristiche dei vini sono segnate dagli andamenti climatici di quegl’anni, con un susseguirsi di annate calde e annate fredde che oggi si ritrovano nel calice ad ogni assaggio.

Related Posts

Ultimi Articoli