Mostra del Teroldego Rotaliano 2023: a maggio si celebra il principe dei vini trentini

Amanti del buon vino e addetti ai lavori sono pronti per riunirsi a un evento a dir poco eccezionale: si tratta della Mostra del Teroldego Rotaliano che, quest’anno, si terrà da venerdì 19 a domenica 21 maggio presso il seicentesco Palazzo Martini di Mezzocorona.

Il weekend sarà caratterizzato da masterclass con protagonisti di alto rilievo e deliziose degustazioni, ma non mancheranno occasioni per conoscere e scoprire il territorio e le sue specialità gastronomiche.

La mostra giunge alla sua 32esima edizione grazie all’impeccabile organizzazione della Pro Loco di Mezzocorona, il supporto di Trentino Marketing, il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino e la collaborazione di Consorzio Vini del Trentino e di Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg.

mostra-teroldego-rotaliano-2023

La partecipazione di quest’ultimo, in particolare, è a dir poco indispensabile; il Terodelgo, infatti, è profondamente legato alla Piana Rotaliana, che si rivela l’unica zona di produzione a nord di Trento fin dal 1300.

Oltre alle masterclass e alle degustazioni, la novità dell’edizione 2023 consiste nella possibilità di assaggiare in anteprima l’annata 2022. Al contempo, i tasting serali saranno accompagnati da musica live e numerose proposte culinarie preparate dai ristoratori del territorio.

Come ogni anno, poi, la Mostra del Terodelgo Rotaliano sarà una valida e imperdibile occasione per avvicinarsi al territorio attraverso i tour guidati in bicicletta lungo il Giro del Vino 50 e le Esperienze di Gusto della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.

Il programma

La 34esima Mostra del Teroldego Rotaliano si svolgerà dal 19 al 21 maggio, proponendo un fine settimana all’insegna del buon vino, del buon cibo e dell’ottima compagnia! Ecco il programma dettagliato:

Venerdì 19 maggio

  • ore 18.00: Masterclass “5 annate a confronto di Teroldego Rotaliano” condotta da Marco Larentis;
  • ore 18.30: inaugurazione 32esima edizione della Mostra  
  • ore 19.00 – 24.00: Wine&Music a Palazzo, una serata all’insegna della musica live e della degustazione di ben 35 etichette di Teroldego Rotaliano e di Grappa di Teroldego.   

Sabato 20 maggio

  • in mattinata: Strada del vino Taste&Train a cura della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino;
  • ore 15.00 – 18.30:  anteprima Teroldego Rotaliano 2022, con banchi di assaggio con i produttori;
  • ore 15.00: Masterclass con la Fondazione E. Mach “Potenzialità dei nuovi vitigni selezionati dagli incroci di Teroldego” condotta da Tiziano Tomasi e Luciano Groff;
  • ore 17.00: Masterclass con le Donne del Vino “I padri fondatori” condotta da Rosaria Benedetti e Attilio Scienza;  
  • ore 19.00 – 24.00: Wine&Music a Palazzo, con musica live e degustazione di 35 etichette di Teroldego Rotaliano e di Grappa di Teroldego. 

Domenica 21 maggio

  • ore 09.00: tour guidato del percorso ciclistico “Giro del Vino 50” in e-bike;
  • ore 10.00: Masterclass ONAV condotta da Luca Miorandi;
  • ore 11.00 – 19.00: Wine&Music a Palazzo, musica live e degustazione di 35 etichette di Teroldego Rotaliano e di Grappa di Teroldego;
  • ore 12.30: Teroldego&Sapori a Palazzo, un pranzo con menù degustazione a cura dello chef Giovanni d’Alitta;
  • ore 16.00: Masterclass con i Teroldego Evolution “Orizzontale annata 2020 secondo Teroldego Evolution: dai classici ai cru della più vecchia DOC del Trentino”.

Vino Teroldego Rotaliano: storia e caratteristiche

L’uva a bacca rossa Teroldego è una varietà tipicamente autoctona del Trentino. La sua coltivazione risale al Medioevo e, nel corso degli anni, è sempre stata incentivata per gli ottimi risultati ottenuti.

Sull’origine del nome aleggia la leggenda; si ritiene che sia collegato al dialetto trentino, quindi all’intonazione fonetica della pronuncia, oppure agli usi locali: “Teroldego”, ma anche “Tiroldego”, “Tiraldega”, “Tiroldela” e “Tiroldigo” sono tutte parole che contengono il termine tedesco “gold” (cioè oro) e la radice “Tirol” a indicare il cosiddetto “Oro del Tirolo”.

Secondo alcuni studi molecolari, d’altronde, il Teroldego sarebbe un antenato di altre due varietà pregiatissime a bacca rossa della stessa regione, cioè il Marzemino e il Lagrein, e di zone limitrofe, cioè il Refosco dal Peduncolo Rosso. Da non dimenticare, poi, la parentela con il Pinot Noir e il Syrah.

Non a caso, il Teroldego è stato il primo vino trentino a ricevere, nel 1971, la DOC (cioè la Denominazione di Origine Controllata), diventando una vera e propria perla del settore vitivinicolo locale.

teroldego-rotaliano-caratteristiche

Da sempre, viene coltivato nei comuni del Campo Rotaliano, che si estende tra i paesi di grumo San Michele all’Adige, Mezzocorona e Mezzolombardo, per estendersi fino a Roverè della Luna. La sua pianta è forte e resistente e la sua crescita è favorita dalla presenza di alta mineralità nel suolo. Inoltre, le montagne dolomitiche che circondano e proteggono la Piana, influiscono sull’accumulo e sul rilascio di calore, il che mitiga le temperature e l’umidità dell’aria, creando l’habitat naturale per il vitigno.

Entrando nel dettaglio del vino, il Teroldego è in grado di catturare e ammaliare sia con il suo colore rosso fuoco, sia con il suo profumo fruttato dalle note di mora selvatica, mirtilli, lampone e violetta scandite da sentori di menta e spezie.

Si tratta di un vino molto equilibrato ed elegante, dal gusto pieno, potente e carnoso. Presenta una gamma di sapori molto vasta e articolata, con una struttura tannica morbida e rotonda, un corpo pieno e compatto e un finale altamente soddisfacente.

Una vera delizia che, in occasione della Mostra del Teroldego Rotaliano 2023, sarà possibile assaporare in tutta la sua unicità.

Related Posts

Ultimi Articoli