Luiss e Intrecci insieme per un Master in turismo sostenibile

Un master pensato per un’offerta turistica innovativa

Partirà a ottobre 2022 il nuovo Master in “Management delle Imprese Culturali e Creative – Major in Turismo Sostenibile, Strategie e tecniche di destination management per lo sviluppo e la valorizzazione dei territori”. L’iniziativa, concepita dalla Luiss Business School e dall’Accademia Intrecci, si pone l’obiettivo di formare figure professionali in grado di costruire un’offerta turistica innovativa, integrata con le tipicità locali. Una persona che contribuisca a trasformare il potenziale inespresso dei territori in opportunità concreta di sviluppo e valorizzazione delle proprie eccellenze.

“Il nostro obiettivo è combinare l’esperienza manageriale di Luiss con quella dedicata all’arte dell’accogliere di Intrecci… Chi ci accoglie ci lascia un segno. Vogliamo rivolgere questo Master a ragazzi, e non solo, del territorio per formare professionisti e manager del territorio sul territorio così da raccontarlo nel mondo”, ha affermato Dominga Cotarella, ad di Famiglia Cotarella e founder dell’Accademia Intrecci e di Fondazione Cotarella. “Vogliamo aumentare le competenze manageriali perché qualsiasi forma di bellezza deve essere trasformata in crescita economica. Per la prima volta questo Master mette insieme il privato e il pubblico per formare nuovi manager che conoscono il patrimonio del territorio e possono dialogare con figure istituzionali”.

Luiss Business School

Il master in turismo sostenibile avrà luogo alla Luiss Business School. Fondata nel 1986, è una delle principali scuole di business italiane, specializzata in studi aziendali e gestionali.

Anche Luigi Abete, presidente della Luiss Business School, spende ottime parole di fiducia per il master che partirà nel prossimo Ottobre. “L’iniziativa è già descritta molto bene nel titolo, che riporta tre cose: cultura, turismo e sviluppo del territorio. A cui si aggiungono le competenze, da creare perché unifichino le conoscenze e le esigenze di questi tre segmenti. Il turismo è il mercato dei cittadini che vogliono conoscere, visitare. È il mercato più universale e globale che c’è e noi dobbiamo mettere insieme domanda turistica e offerta culturale sul territorio. Per questo serve una fase due del Pnrr. L’esperimento è importante perché se funziona potremmo replicarlo altrove. Ci riusciremo? Noi ci proviamo, perché chi non ci prova è difficile che ci riesca. L’ obiettivo di questo corso è che le persone che lo frequentano vengano e rimangano sui territori, dando loro gli strumenti con una formazione di qualità ed efficace, di livello”, ha concluso Abete.

Il programma del Master in turismo sostenibile

Per iscriversi al Master è necessario superare il test di ammissione che valuta le capacità, la motivazione e il potenziale dei candidati. Possono iscriversi laureati e laureandi di I, II livello o ordinamento a ciclo unico. Il test di ammissione è composto da un test in lingua inglese, un test di logica e un colloquio motivazionale.

Il prossimo Ottobre in una prima fase, le lezioni si terranno nella prestigiosa Villa Blanc, sede della Luiss Business School. Dopodiché il master si sposterà nel Campus residenziale dell’Accademia Intrecci. Questo per permettere agli studenti di approfondire “sul campo” le esigenze e le opportunità per creare e rafforzare professionalità manageriali sempre più preziose.

  • Sono previsti due esami ogni trimestre, relativi a tutte le materie di studio, più una prova pratica in sala.
  • I 2 studenti con il punteggio più alto saranno ammessi allo stage di 6 mesi all’estero, che si tiene in strutture di alta ristorazione a New York o a Londra.
  • Tutti gli altri allievi parteciperanno a uno stage in Italia, presso ristoranti stellati o del circuito dell’alta hotellerie.
  • Al rientro a scuola, tutti gli alunni, dovranno sostenere l’ultimo esame che consiste in una giornata con il corpo docenti di Intrecci, docenti esterni e vari ospiti.

 

Related Posts

Ultimi Articoli