Il Malanotte del Piave Docg conquista la corona a Vini Buoni d’Italia

L’eccellenza enologica del Malanotte del Piave Docg dell’Az.Agr Antonio Facchin è stata premiata per l’edizione 2024 della guida Vini Buoni d’Italia.

L’azienda agricola Facchin nasce a San Polo di Piave (TV) nel lontano 1870 ed è ora è arrivata alla quarta generazione della famiglia. La storia incominciò quando Antonio Facchin capostipite della famiglia acquistò qualche ettaro sulla sponda sinistra del fiume Piave. A quella prima vigna, si sono aggiunti con il tempo altri terreni, sia nella zona del Piave che sulle colline del Prosecco, fino ad arrivare agli attuali 70 ettari di vigneti complessivi, di diverse varietà. Nella loro complessità i vini prodotti sono espressione autentiche del territorio e raccontano storie di chi il proprio lavoro lo fa con tradizione e passione.

Focus sul Malanotte del Piave Docg.

In questo territorio, a ridosso del fiume Piave, viene coltivato un vitigno autoctono di grande espressione e autenticità, il Raboso Doc Piave, che si battezza con il nome di Unno – Malanotte del Piave Docg in una delle sue espressioni forse più magistrali, e che viene messo in commercio non prima di 10 anni, quando il tempo ha favorito la maturazione e limato le asperità. Il Malanotte è una Docg, l’unica del Piave e la sua produzione viene ottenuta mediante vendemmia manuale, da viti cresciute tra terreno argilloso e sassoso, cui segue l’appassimento di circa il 30% della massa. Tre passaggi tra acciaio e diversi legni, Allier e botti grandi a doghe alterne di Slavonia, infine sosta in bottiglia per almeno 4 mesi da disciplinare.

Questo vino si presenta dal colore rosso rubino intenso con riflessi violacei che virano al granato con l’invecchiamento. Dal bouquet balsamico, speziato con note di frutta rossa, ribes, mora, marasca e sentori di tostato è di elegante spessore, sapido ed austero, gradevolmente tannico, alcolico, rotondo ma con una sensazione finale di estrema pulizia del palato grazie a un sentore leggermente acidulo che solo il buon gustai più esperti riconoscono nelle caratteristiche tipiche del vitigno Raboso Piave.

I premi e i riconoscimenti.

La forte passione, la tradizione per i valori di un tempo, la dedizione e l’amore per il territorio spinge la famiglia Facchin ad essere sempre più innovativa dotandosi infatti anche nelle fasi di produzioni di moderni sistemi per la vinificazione. La conferma di produrre dell’eccellenze enologiche arriva con i diversi premi e riconoscimenti che l’azienda ha ottenuto partecipando a diversi concorsi nazionali e internazionali. Ultimo tra questi a proposito del Malananotte del Piave Docg è stata la Corona a Vini Buoni D’Italia per l’edizione del 2024. Inoltre alle finali nazionali è stato annoverato tra i top 300, ricevendo il massimo dei voti anche da parte della giuria “popolare” composta da giornalisti, wine-lovers e professionisti del settore. 

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