L’eredità del primo spumante al mondo nelle bollicine del La Canosa

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Il Passerina Brut e il Rosè Brut della cantina La Canosa espressione della tradizione spumantistica marchigiana

Quando si parla di spumanti italiani si pensa subito ad altre zone vinicole e solo a pochi è noto che la prima zona spumantistica italiana d’eccellenza siano le Marche, soprattutto i dintorni di Cupramontana, dove negli anni ’70 esistevano ben 25 aziende dedicate. Ancora più sorprendente è addirittura il dato storico che vuole la nascita del primo spumante al mondo proprio in questa regione, per opera e merito di Francesco Scacchi di Fabriano, almeno trenta anni prima del monaco francese Dom Perignon nell’abbazia di Hautevillers, nel lontano 1650.
lacanosa nero lacanosa rosèL’azienda La Canosa eredita in modo egregio la lontana tradizione, rinnovandola, e dando vita alla produzione di due bellissime bollicine, una a base di Passerina e l’altra di Sangiovese. La Passerina Brut, spumantizzata con metodo charmat, ha la sua caratteristica principale nel basso contenuto di solfiti che le conferisce freschezza e mineralità. E’ dotata di un colore paglierino intenso, con sentori floreali e fruttati intriganti di mela, thè e camomilla. Perfetta come aperitivo ma anche a tutto pasto con crostacei e frutti di mare o primi di pesce.
Il Rosè Brut, invece, ottenuto da un salasso in fermentazione del Sangiovese, si presenta con un colore rosato intenso e profumi inusuali di frutti rossi. Al palato è fresco e pulito, con buona persistenza finemente acida, che lo rende sorprendente accostato ai salumi o ai primi di cacciagione e carne bianca.
Queste “perle”, insieme ai rossi, i bianchi e i vini aromatizzati da fine pasto, chiudono una gamma completa della produzione della Cantina La Canosa, di Riccardo Reina, espressione dell’ eccellenza di una zona singola, quella del comune di Rotella, a sud della regione Marche, in provincia di Ascoli Piceno, che fa ottimi vini e che porta alto nel mondo il made in Italy.

www.lacanosaagricola.it

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