La Toscana del vino cresce: riconosciuto il Consorzio Suvereto e Val di Cornia

Ora c’è anche l’ufficialità dal Mipaaf: il il Consorzio di tutela DOP Suvereto e Val di Cornia Wine è stato riconosciuto ai sensi dell’art. 41 della legge 238/2016. Inizia, così, il percorso di tutela, promozione e cura delle Denominazioni tutelate per questo nuovo Consorzio del vino toscano. La soddisfazione dei produttori e del presidente del Consorzio, Nico Rossi.

Riconosciuto il Consorzio Suvereto e Val di Cornia: compiti e obiettivi

La presentazione del nuovo Consorzio di tutela DOP Suvereto e Val di Cornia Wine si era svolta lo scorso dicembre. Una realtà, questa, che riunisce i produttori di vino della zona di Livorno accomunati dall’acqua per la presenza di grandi falde acquifere nel sottosuolo.

Il Consorzio, come già sottolineato negli scorsi mesi, punta a valorizzare la zona e i vini della Val di Cornia. Un territorio che assieme a Populonia, è tra le più compiute testimonianze della presenza etrusca in zona. Dove il legame con la viticoltura va avanti da secoli.

“È un risultato atteso e importante – commenta il presidente Nico Rossi di fronte al riconoscimento del Consorzio Suvereto e Val di Cornia Wine da parte del Mipaaf –. Un risultato che testimonia la volontà dei viticoltori locali di investire in modo deciso sul proprio territorio. E di farlo tramite un percorso di valorizzazione e ammodernamento delle tre Denominazioni a noi affidate. Ringraziamo i rappresentanti del Comune di Suvereto, della Regione Toscana e del Mipaaf. Hanno fattivamente collaborato al raggiungimento di un obiettivo indispensabile per la nostra affermazione sul mercato nazionale ed estero”.

“Questa ufficializzazione – ha detto la vicepresidente della Regione e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – premia un lavoro nel quale abbiamo creduto tutti insieme, produttori e istituzioni, e per il quale ci siamo impegnati. La nascita del Consorzio di tutela DOP Suvereto e Val di Cornia Wine apre nuovi scenari importanti, dalla modernizzazione dei disciplinari di produzione alla promozione sui mercati UE ed Extra-UE. Candidando anche progetti sui bandi PSR e OCM”.

Consorzio di tutela Dop Suvereto e Val di Cornia

Quali vini si producono nella zona di Suvereto e Val di Cornia

Il Consorzio, nato a settembre 2021, tutelerà e promuoverà le tre denominazioni che si producono in Val di Cornia e Suvereto. Si parla di Suvereto Docg, Rosso della Val di Cornia Docg e Val di Cornia Doc.

I vitigni oggi coltivati – prevalentemente Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese sono stati importati nell’Ottocento da Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella dell’imperatore. Come aveva raccontato al momento della presentazione del Consorzio il Presidente Rossi, la Bonaparte, nel periodo in cui resse il Principato di Lucca e Piombino, realizzò in zona un vigneto da coltivare all’uso di Bordeaux.

Oggi, a portare avanti quella eredità ci sono i produttori locali che coltivano con passione e professionalità questo angolo di Toscana.

Dove si trova la Val di Cornia?

La Val di Cornia si trova in provincia di Livorno, in Maremma. Un territorio che confina con un altro già famoso per la produzione di vini maremmani, quello del grossetano e del senese, tutelati dal Consorzio Vini della Maremma. E che ora si arricchisce di una nuova realtà associativa, pronta a far conoscere i vini del territorio in Italia e nel mondo.

Un nuovo consorzio del vino in Toscana

Con il riconoscimento ufficiale del Consorzio di tutela DOP Suvereto e Val di Cornia Wine sale il numero dei Consorzi del vino toscani. Una regione questa dove, accanto ai grandi vini italiani conosciuti in tutto il mondo – come il Chianti e il Brunello, solo per fare qualche nome – vengono prodotte etichette che si stanno conquistando un posto sempre più importante nel mercato nazionale ed estero. A marzo, alcuni tra questi si ritroveranno alla settimana delle Anteprime di Toscana. Un’occasione per assaggiare le nuove annate dei vini toscani e scoprirne caratteristiche e potenzialità.

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