Lombardia: la Regione vieta la vendita da asporto di bevande alcoliche dopo le 18

La nuova ordinanza della Regione Lombardia è un altro duro colpo per il settore. Il commento del presidente di Federvini

La Regione Lombardia ha adottato un’ordinanza volta al contenimento della pandemia che vieta la vendita da asporto di bevande alcoliche dopo le 18.

La decisione della Regione – ha commentato Sandro Boscaini, presidente di Federvini – è “difficile da comprendere e getta discredito su un settore già gravemente colpito. Ha poco a che fare con il diffondersi della pandemia, specie se le relative occasioni di consumo le si immaginano all’interno delle mura domestiche. Il settore è stato tra i più penalizzati durante il lock-down e la fase della cosiddetta ripartenza ha un andamento al rallentatore. È opportuno ricordare che il settore, già in assenza di ulteriori misure restrittive, chiuderebbe l’anno con oltre il 30% di contrazione con inevitabili  impatti su investimenti ed occupazione in uno dei comparti più rilevanti del made in Italy. Consapevoli della necessità di maggiori attenzioni nel distanziamento sociale, risulta incomprensibile e, tutto sommato  semplicistico, imporre il divieto di asporto, per un consumo a casa e in famiglia, come misura volta a contenere la nuova ondata di contagi. Auspicando interventi mirati a rafforzare il distanziamento con incisività e coerenza il settore rimane a disposizione per qualsivoglia possibile collaborazione con le Istituzioni“.

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