La figura più richiesta (e pagata) nel food&beverage, secondo la Mixology Academy, è il global bartender

Nel food&beverage sono tantissime le figure di riferimento, che operano nel settore svolgendo mansioni a volte completamente differenti tra loro, altre volte complementari. Tra questa, la più richiesta e la meglio pagata è, secondo la Mixology Academy, quella del global bartender, cioè l’addetto al servizio di drink, analcolici e alcolici, nei bar. In pratica, il più tradizionale barman.

Non richiede una laurea, eppure è il professionista più pagato in assoluto. Il bartender può essere uomo o donna, è molto ricercato (non solo nei, ma anche negli hotel stellati e nei pub) sia in Italia che all’estero e si sta rivelando un vero e proprio mestiere sul quale moltissimi giovani intendono investire.

Nello specifico, la Mixology Academy (centro di formazione del settore) fondata da Illias Contreas e Luca Malizia, opera da ben 15 anni in Italia nelle sue sedi di Roma e Milano. Fin dalla sua fondazione, ha sempre adottato un proprio metodo scientifico di lavoro al bar (chiamato “global bartending”, appunto) appositamente ideato per ottimizzare le attività al bancone evitando, al contempo, di sprecare tempo e materie prime durante la preparazione dei cocktail.

Glabal Bartender figura professionale

Lo spiega meglio lo stesso Contreas: “I professionisti preparati secondo questo metodo garantiscono risultati migliori in termini di prestazioni rispetto ai colleghi che praticano ancora le tecniche degli anni ’80, come l’American Bar, insegnato oggi nelle tradizionali scuole da Barman, o Bartender School e molto spesso accompagnato dallo stile acrobatico denominato Flair – sottolinea – e le tecniche degli anni ’50 del secolo scorso, come il Metodo Classico, materia di studio per gli allievi degli istituti alberghieri e delle Associazioni nazionali di barman”.

Ma quanto guadagna un global bartender?

Stando a quanto riportato da “Diventare Barman”, blog aziendale di settore, lo stipendio attribuito a un professionista dipende dal locale in cui si lavora, ma non solo, dato che si tiene conto anche di altri fattori come le medie raccolte negli ultimi 15 anni dall’esperienza dei tanti studenti in campo:

  • Mixologist: dai 70 euro ai 130 euro a serata, cioè dai 1.300 euro ai 1.700 euro al mese;
  • Professional Bartender: circa dai 1.200 euro ai 1.500 euro al mese;
  • Barista Coffee: circa dai 1.000 euro ai 1.300 euro al mese;
  • Bar Chef: dai 90 euro ai 150 euro a serata, che vuol dire dai 1.500 euro ai 1.900 euro al mese;
  • Bar Manager: dai 1.800 euro ai 3.000 al mese;
  • Global Bartender: dai 1.600 euro ai 2.500 euro al mese.

A queste cifre bisogna, poi, aggiungere le mance che in un locale internazionale possono ammontare anche a un secondo stipendio. Se, poi, si dà un’occhiata all’estero, in Paesi come l’Austria o la Svizzera uno stipendio base può toccare anche i 3mila euro mance escluse; nei Paesi, invece, dove si applica la service charge (Inghilterra, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti) la differenza è davvero notevole.

Alcuni studenti dell’accademia, per esempio, hanno già iniziato a utilizzare questa formula, in modo da capire se anche in Italia possa portare a ottimi risultati. E in effetti, a fine 2023, la maggior parte di loro ha dichiarato di aver fatturato 4,1 milioni di euro, registrando un +49,3% rispetto al 2022.

In generale, tutti gli studenti della Mixology Academy riescono a trovare lavoro entro i primi 3 mesi dalla conclusione di un corso professionale, in particolare coloro che hanno deciso di specializzarsi proprio in Global Bartender: nel 2022, il 98,19% ha trovato impiego immediato.

In base a questi numeri, è chiaro che quello del global bartender rientri a pieno titolo tra le figure professionali del futuro. Un ottimo spunto per tutti quei ragazzi che, in balìa di un futuro incerto, possono trovare nel settore food&beverage un’eccellente àncora di salvezza.

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