L’Italia trionfa alle Olimpiadi di Cucina di Stoccarda

Che la cucina italiana sia talmente unica da essere candidata a Patrimonio dell’Umanità Unesco lo sanno praticamente tutti; ma è con l’arrivo dell’ennesima vittoria in ambito gastronomico che un dato di fatto si trasforma in vera e propria certezza.

L’Italia ha trionfato alle ultime Olimpiadi di Cucina, tenutesi a Stoccarda la settimana scorsa, dove la Nazionale Italiana Cuochi non ha lasciato spazio agli altri concorrenti in gara occupando l’intero podio; in pratica, gli chef italiani hanno conquistato tutte le medaglie possibili, cioè la medaglia d’oro nella categoria “Italian Taste”, la medaglia d’argento nello “Chef Table” e la medaglia di bronzo nel “Community Catering” dove, tra l’altro, l’Italia gareggiava per la primissima volta.

In particolare, la medaglia d’oro è stata conquistata nel Ristorante delle Nazioni, che ha visto battersi ben 8 squadre al giorno provenienti da 24 Paesi di tutto il mondo; i cuochi in gara hanno dovuto preparare menu di 3 portate per 110 ospiti, tra pubblico pagante e giudici internazionali.

A gareggiare per l’Italian Taste, con 6 ore di tempo a disposizione, sono stati Keoma Franceschi e Francesco Cinquepalmi nella preparazione dello starter, Francesco Locorotondo e Marco Tomasi per il main course e Andrea Serale e Giorgia Ceccato per il dessert.

Lo schieramento è stato riproposto anche per lo Chef Table, che ha assegnato alla Nazionale Italiana Cuochi la medaglia d’argento grazie soprattutto alle composizioni floreali proposte in ogni allestimento.

Team Italiano Olimpiadi Cucina Stoccarda
Fonte: AskaNews

In merito alla vittoria si è espresso Gianluca Tomasi, General Manager della Nazionale Italiana Cuochi: “Siamo molto soddisfatti per come il nostro team ha condotto tutte le gare in programma e per i brillanti risultati raggiunti. Ancora una volta abbiamo dimostrato di saper fare gruppo. Ciò che ci inorgoglisce di più, comunque – ha aggiunto – è l’ulteriore trionfo dello stile italiano, di nuovo molto apprezzato dalle giurie internazionali, come è avvenuto qualche mese fa a Shanghai”.

Cosa sono le IKA/Culinary Olympics

Le Olimpiadi di Cucina, meglio note come IKA/Culinary Olympics, hanno una storia molto lunga alle spalle. Le loro origini risalgono al Novecento, quando consistevano in una semplice vetrina di spettacoli che, passo dopo passo, si è evoluta in un vero e proprio evento internazionale.

La sua longevità e la sua permanenza sono strettamente collegate a una caratteristica molto importante della cucina in generale: la sua capacità di superare le mode e le tendenze, andando oltre e rimanendo sempre e comunque un punto fermo e stabile.

Ogni anno, squadre provenienti da tutto il mondo si riuniscono a gareggiano tra loro proprio in occasione delle IKA/Culinary Olympics, uno show che non ha praticamente rivali; non esiste, infatti, un altro concorso internazionale per chef così vario, completo ed emozionante come quello di Stoccarda.

Gli chef in gara si confrontano non solo tra loro, ma anche con un’attenta giuria di esperti, che valuta i piatti creati e, una volta approvati, getta le basi per nuove tendenze culinarie. Ecco perché la competizione richiede non solo massima concentrazione, ma anche un’elevata conoscenza da parte degli chef sia per quanto riguarda la preparazione delle pietanze, sia per tutto quello che ci gira intorno, dalla pulizia alla sostenibilità sul posto di lavoro.

E data la tradizione enogastronomica italiana, i nostri chef non potevano che vincere, portando in alto la bandiera tricolore e confermando per l’ennesima volta l’eccellenza, la qualità e il prestigio della cucina made in Italy.

Fonte immagine di copertina: Cookist

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