Italia, cresce il biologico: ora serve approvazione definitiva della legge

Federbio applaude all’impegno della Ministra Bellanova per una veloce approvazione della legge sul biologico e sottolinea: “incremento del 79% in 10 anni”

L’agricoltura biologica piace sempre più agli italiani, sia ai produttori che ai consumatori. Lo dicono i numeri del Rapporto 2020 sul biologico italiano del SINAB, il Sistema di Informazione Nazionale sull’agricoltura biologica, presentato dal direttore di Ismea durante l’evento di Coldiretti dal titolo “Il biologico Made in Italy nelle strategie europee”.

Nel nostro Paese, l’agricoltura biologica è cresciuta del +2% nel 2019 rispetto all’anno precedente. Numeri ancora più impressionanti se si guarda agli ultimi dieci anni, dove l’incremento è stato addirittura del 79%. Sempre più anche i cittadini che scelgono il bio, con un valore di acquistato pari a 3,3 miliardi di euro nel 2019 (+180% negli ultimi 10 anni).

 “I numeri presentati evidenziano che la tendenza dei cittadini è sempre più orientata verso un’alimentazione biologica – dichiara Maria Grazia Mammuccini, Presidente di FederBio – Dobbiamo dunque supportare con iniziative concrete e un quadro legislativo coerente la conversione al vero biologico”.

Fondamentale la tutela del Made in Italy: Il rischio – continua, infatti, Mammuccini – è che la forte domanda dei consumatori italiani sia coperta da prodotti biologici di importazione a scapito del bio Made in Italy, mentre abbiamo bisogno di rafforzare i produttori agricoli nel nostro Paese attraverso lo sviluppo di filiere etiche fondate sul principio del “giusto prezzo”. In questo particolare momento storico in cui l’Europa, con il Green Deal e le strategie Farm to Fork e biodiversità, sta puntando fortemente sul biologico, l’Italia non può permettersi di perdere l’opportunità per accelerare il percorso di transizione verso il modello biologico e perdere il proprio ruolo di leader come numero di operatori”.

Mammuccini guarda all’immediato futuro: “la spinta per il biologico che viene oggi da Coldiretti rappresenta un punto importante per il settore e l’evento “Rivoluzione Bio” che si terrà il 9 ottobre, giorno di apertura di SANA RESTART, sarà un momento fondamentale di dialogo per tutto il sistema del bio. Sarà soprattutto un’occasione di confronto con le istituzioni, tutte le organizzazioni del mondo agricolo alla presenza della Ministra Bellanova per mettere in campo le migliori idee e i progetti strategici per diffondere le produzioni biologiche creando opportunità concrete per il territorio rurale e per le nuove generazioni”.

    
E proprio a proposito dell’operato del Ministro Bellanova, Mammuccini si dichiara soddisfatta: “Bene che Bellanova abbia evidenziato il biologico come un driver fondamentale per lo sviluppo agroecologico, auspicando che l’approvazione definitiva della legge sul biologico avvenga già nei prossimi mesi”.

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