Intervista a Helmut Köcher al Merano Wine Festival 2022

L’intervista a Helmut Köcher, nella terza giornata del Merano Wine Festival

Nella terza giornata della 31esima edizione 2022 del Merano Wine Festival, il padrone di casa dà il benvenuto a tutti e parla di sostenibilità. Ecco l’intervista a Helmut Köcher, che si dice soddisfatto del feedback fino a oggi e pensa piano all’edizione del 2023 del Merano.

“Buongiorno a tutti, siamo al terzo giorno del Merano Wine Festival. La 31esima edizione, un 2022 iniziato in una maniera spumeggiante direi e non posso che dare il benvenuto, anzi, facciamo il contrario,  mi faccio dare il benvenuto dal padrone di casa Helmut Köcher“.

“Ecco, benvenuti a tutti”

“Propongo subito un argomento interessante, quello della sostenibilità che è stato al centro pulsate di questa manifestazione e di questa edizione. Come è stata integrata la sostenibilità in questa edizione del Merano?”

“Ecco, chiaramente, per me, il messaggio importante è quello che ‘sostenibilità‘ non sia solo una parola, non sia solo un elemento di marketing. Ma che sia una cosa che va sentita, per cui non l’ho voluta chiamare ‘sostenibilità’, ma ‘respiro e grido della terra’. E questo è per me il messaggio. Quando parliamo di respiro vuol dire che la terra ha bisogno di respirare, altrimenti grida. Chiaramente questa è una cosa che è un impegno di tutti noi e quindi ho cercato di organizzare un summit. Sei tavole rotonde che hanno trattato l’argomento, ma anche le aziende stesse le ho integrate in questo contesto. E quindi cercare di lanciare il messaggio che la sostenibilità non può essere solo dire ‘io sono un’azienda biologica’ oppure ‘ho un impianto fotovoltaico e quindi sono sostenibile’. No!
È una filiera, è un messaggio a 360 gradi, quindi riguarda anche la parte sociale, economica. Riguarda tanti aspetti, per cui questa è la consapevolezza e il rispetto. Alla base di tutto il rispetto verso la natura. Se abbiamo il rispetto verso la natura, allora capiamo anche tutto quello che noi dobbiamo considerare per riuscire a portare la prossima generazione in un futuro che sia ad alta qualità di vita”.

“E qual’è stata la risposta? Anche se siamo solo al terzo giorno, però possiamo già tirare un bilancio di questo Merano?”

“Bhe, sicuramente la risposta, almeno il feedback che ho avuto dalle persone è molto positivo. Cioè, secondo me questo messaggio è arrivato. Abbiamo avuto, fino a oggi, diciamo un pò in totale del Merano Wine Festival, cinque giornate. Arriveremo a 7mila visitatori, che è un bel numero. Il Sabato è stato un momento cruciale anche, come affluenza, anche bello, perché tutte le persone che entrano, vedo che gioiscono. Poi riescono a comunicare, riescono a condividere la propria gioia e questa è una delle basi fondamentali anche per quanto riguarda la sostenibilità. Proprio gioire insieme con la natura. Ecco questo è il messaggio che ho cercato di far defluire all’interno del Merano Wine Festival”.

“E per quanto riguarda le novità, appunto, di quest’anno che sono legate sicuramente al tema della sostenibilità, qual’è stata quella che ha raccolto più successo?”

“Quest’anno in maniera particolare abbiamo avuto due regioni, l’Abruzzo e la Campania. L’Abruzzo soprattutto, ha avuto un successo importante perché parliamo di ‘Abruzzo sostenibile’, vuol dire che questa è una regione che vuole raggiungere l’obiettivo di diventare la regione modello dell’Italia e, anche qui, abbiamo lanciato tanti messaggi. E poi la Campania, anche qui integriamo per quanto riguarda la sostenibilità perché parliamo di storia. È stato creato il connubio con la Georgia, 8mila anni di storia, quindi questo è il paese che rappresenta al 100% la sostenibilità e quindi, anche qui, ovviamente, questi due attori principali, con la Georgia, hanno creato un vero e proprio fulcro”.

“Due regioni che sicuramente si sono distinte quest’anno senza fare paragoni con tutte le altre regioni italiane, però sicuramente hanno un ruolo fondamentale in questo 2022. Possiamo anticipare qualcosa per l’edizione 2023?”

“Allora, il 2023 lo definisco in inglese ‘work in progress’. Finito il 2022, io inizio pian pianino a entrare nel 2023. Cioè, ci vuole tempo, e non è che è un programma prestabilito con tanto largo anticipo. No. Cioè questa è un’evoluzione, e mi lascio tutto il tempo fino a giugno\luglio del prossimo anno. Raccolgo tante informazioni, tanti messaggi, vedo un pò il settore nazionale, internazionale, locale. Vedo un attimino cosa può essere qualcosa di interessante dove il Merano Wine Festival diventi sempre, e lo è, il precursore di tante strade che sono state battute. E qui, chiaramente, parlare del Merano Wine Festival 2023, iniziamo a entrare in agosto\settembre 2023, è allora che inizio ad avere già un messaggio più deciso.”

“Chiaramente si. Bene, per adesso ci accontentiamo di questa piccola preview e ringrazio tantissimo tutti i nostri amici che ci stanno ascoltando e ovviamente l’invito per il 2023. A presto!”

“Grazie a tutti!”

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