Il vino raccontato da Luca Nannetti

Verbena punta alla qualità grazie ad attrezzature sempre più all’avanguardia

Nata nel 1985 a Montalcino, l’antica Azienda Agricola Verbena è oggi guidata da Luca Nannetti e dalla sua famiglia. Originariamente contava soli 2 ettari di terreno vitato e una produzione di circa 5.000 bottiglie di Brunello e 5.000 bottiglie di Rosso, ma grazie all’impegno e al duro lavoro portato avanti giorno dopo giorno da Luca fin dal 1999- anno in cui è diventato titolare, la situazione è cambiata: adesso Verbena si estende per 10 ettari e produce più di 30.000 bottiglie l’anno.

Nonostante le difficoltà dovute allo scoppio della pandemia, che ha provocato un vertiginoso aumento del costo dei materiali, il bilancio di Luca Nannetti è complessivamente positivo: il mondo del vino si è evoluto e i consumatori cercano prodotti biologici e di qualità. Ciò ha permesso di mantenere stabile la produzione del Brunello di Montalcino, fiore all’occhiello di Verbena.

Come è cambiato il mondo del vino dal momento in cui hai iniziato a lavorare nel settore fino ad oggi?

Sicuramente dal punto di vista produttivo c’è stata un’evoluzione molto importante, le tecniche di produzione così come le attrezzature che vengono utilizzate sia in vigna che in cantina sono sempre di più all’avanguardia. Le aziende puntano sulla qualità, anche perché la conoscenza del prodotto è aumentata esponenzialmente e la ricerca di vini di qualità è ormai un must.

Quali sono state le sfide più significative che hai affrontato come produttore di vino nel corso degli ultimi venti anni?

Le sfide più importanti che abbiamo affrontato sono da ricercare negli ultimi anni: lo scoppio della pandemia e la conseguente crisi economica, ha reso la ricerca dei materiali sempre più difficile con costi in continuo rialzo.

 Quali sono le tendenze attuali che stai osservando nel settore vinicolo e quali ne prevedi per il futuro?

Si ricercano sempre più vini di qualità: l’attenzione che c’è al momento sul biologico è molto alta, si sta lavorando per avere un impatto ambientale il più basso possibile usando mezzi e attrezzature ecosostenibili.

 Se dovessi scegliere uno dei tuoi vini prodotti in questi venti anni, quale sarebbe e perché? Raccontaci la sua storia.

Il Brunello di Montalcino. È il nostro vino di punta e il primo che abbiamo prodotto: la nostra prima bottiglia risale al 1987. Abbiamo iniziato con una produzione annua di 4000 bottiglie fino ad arrivare alle 36000 di oggi.

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