Il Lugana festeggia con le migliori annate degli ultimi 30 anni

Il Consorzio Lugana conclude le celebrazioni per il suo trentesimo compleanno con “Le età del Lugana”. In degustazione, rare e preziose bottiglie, dalle introvabili 1995 alle vendemmie recenti

Il Consorzio Lugana continua le celebrazioni per il suo trentesimo compleanno e lo fa in grande stile. È andata in scena, infatti, qualche giorno fa a Sirmione l’evento “Le età del Lugana”, la straordinaria ed esclusiva retrospettiva di vecchie annate. Tra queste, preziose e rare bottiglie, come le ormai introvabili etichette datate 1995. Un’occasione – sottolineano dal Consorzio – per ripercorrere insieme la crescita qualitativa del Lugana, approfondirne gli stili ed apprezzarne la straordinaria longevità.

“È stata fatta molta strada in questi 30 anni di operato del Consorzio, un lavoro svolto principalmente su due direttrici – afferma il Presidente del Consorzio Ettore Nicoletto – . Internamente, grazie anche ad alcune aziende che hanno aperto la strada, la filiera ha preso coscienza del grande valore, ma soprattutto del grande potenziale del proprio territorio e del vino che ne è espressione: una consapevolezza che si è sostanziata nell’inserimento a disciplinare del Lugana Superiore nel 1998 e del Riserva e del Vendemmia Tardiva nel 2011″.

“Esternamente – continua Nicoletto – anche tramite l’opera di promozione del Consorzio, si sono moltiplicate le direttrici che ora guidano sia il mercato interno sia l’export, ampliando gli orizzonti e ponendo le basi per il lavoro dei prossimi anni. Ora non resta che guardare avanti, perché proprio dal suo passato si intuisce che Lugana è una denominazione che saprà ancora evolvere in futuro”.

I prossimi appuntamenti del Consorzio? Prima fra tutti la Milano Wine Week, in programma dal 3 all’ 11 ottobre, dove il Lugana sarà protagonista di un Walk Around Tasting (domenica 4 ottobre, San Babila Building), di una Masterclass (lunedì 5 ottobre, Palazzo Bovara, fruibile anche in diretta digitale sulla piattaforma della Milano WW) e animerà un intero quartiere, quello di Porta Romana, wine district gemellato con la DOC gardesana.

Per l’intera settimana – aggiungono dal Consorzio – sarà inoltre attivo lo Stand Virtuale del Consorzio, uno spazio digitale dedicato all’interazione e all’approfondimento, ospitato nell’innovativo Wine Networking Hub della piattaforma, fra le più importanti novità dell’edizione 2020.

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