Enogastronomia: gli italiani in vacanza non rinunciano a vino e prodotti tipici

Secondo l’indagine Coldiretti crolla la spesa media ma i turisti continuano ad acquistare i prodotti dell’enogastronomia italiana come ricordo della vacanza

Sono tanti gli italiani che quest’estate hanno deciso di trascorrere le vacanze in Italia all’insegna dell’enogastronomia.

Spesso coloro che hanno optato per un’esperienza enogastronomica, hanno anche acquistato dei prodotti tipici del luogo, soprattutto vino, olio extravergine d’oliva, formaggi e salumi.

A rivelarlo è stata rivela un’indagine Coldiretti-Ixè: nonostante la spesa media sia crollata a 588 euro a persona (-25% rispetto al 2019), un italiano su due non rinuncia ad acquistare prodotti tipici dei luoghi visitati per ripetere per le esperienze enogastronomiche vissute e condividerle con amici e parenti.

Coldiretti ha spiegato come la tendenza ad acquistare prodotti tipici come ricordo delle vacanze, è stata favorita dalla valorizzazione dei prodotti locali con percorsi enogastronomici, città del gusto, aziende e mercati degli agricoltori di Campagna Amica, che si sono diffusi anche quest’anno nonostante le restrizioni imposte dalle misure sul distanziamento sociale.

Secondo l’indagine, inoltre, tre turisti su quattro (75%) in vacanza in Italia hanno deciso di visitare frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a km 0 direttamente dai produttori e ottimizzare il rapporto prezzo-qualità.

Anche i piccoli borghi hanno giocato un ruolo molto importante poiché, il 92% delle produzioni tipiche italiane (indagine Coldiretti – Fondazione Symbola) nasce proprio in queste piccole realtà, che conservano la tradizione e la ricchezza impegnandosi quotidianamente per salvaguardare e valorizzare le colture storiche.

La ricerca e l’acquisto di prodotti tipici è ormai tradizione diffusa nelle vacanze in l’Italia, Paese simbolo del mondiale del turismo enogastronomico.

Sempre secondo Codiretti, l’agricoltura italiana è la più green d’Europa con 305 specialità ad indicazione geografica riconosciute a livello comunitario e 524 vini Dop-Igp, 5.155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo tutto il territorio nazionale, il primato nel biologico con oltre 60.000 aziende agricole biologiche e la più grande rete mondiale di mercati di agricoltori e fattorie di Campagna Amica, oltre alle numerose iniziative di valorizzazione, dalle strade del vino a quelle dell’olio.

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