Dazi Usa risparmiano l’Italia, Consorzio Nobile Montepulciano: “Per noi mercato importante”

Dopo le buone notizie arrivate da Washington, il Presidente del Consorzio Vino Nobile di Montepulciano Andrea Rossi commenta: “Mercato che per noi vale il 20% dell’export, continueremo a investire a livello di promozione”

Washington porta ancora buone notizie per il vino italiano (qui l’articolo completo). Giovedì scorso, infatti, il Presidente Donald Trump ha annunciato che nella nuova lista dei prodotti europei soggetti a dazi non ci saranno, come invece si temeva, pasta e olio e soprattutto vino made in Italy.

Soddisfazione da parte di tutto il mondo del vino tricolore, che vede ora un’opportunità in più per riprendersi dalla crisi post-lockdown.

“In un momento così particolarmente delicato e complicato per l’economia globale, la notizia che Trump abbia lasciato fuori dai dazi le nostre eccellenze, compreso il Vino Nobile di Montepulciano, è qualcosa che fa sperare di riaprire prima possibile il dialogo con il mercato americano. Un dialogo non del tutto interrotto, ma certo messo a dura prova in questi mesi di pandemia” commenta Andrea Rossi, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.

“Un mercato, quello statunitense, che per la nostra denominazione vale oltre il 20 per cento dell’export – prosegue – e dove abbiamo investito e continueremo a investire molto a livello di promozione, senza contare che gli americani sono una delle presenze più importanti a livello turistico per il nostro territorio, a maggior ragione quindi è importante poter essere sempre più presenti nel loro scaffale“.

Quello americano è il secondo mercato più importante per il vino Nobile di Montepulciano.  Prima di lui, infatti, soltanto la Germania (43%), in una realtà dove l’export vale il 78%.  

Vanno bene anche i mercati asiatici, balcanici ed extra Ue con oltre il 7% delle esportazioni. Il Vino Nobile è apprezzato anche in Svizzera dove raggiunge il 14,5%.

 

Related Posts

Ultimi Articoli