Congresso Assoenologi 2014

Tutto è pronto per il Congresso Assoenologi 2014, alla sua 69esima edizione: un viaggio enoico tra storia, territori, persone e cultura

Congresso Assoenologi 2014Dopo 20 anni esatti il Congresso di Assoenologi torna in Emilia Romagna e sceglie come luogo delle assise la comunità di San Patrignano, mentre i pernottamenti e la cena di gala saranno ospitati nelle strutture selezionate del centro storico di Rimini. L’etichetta di questa edizione – in programma dal 1 al 4 giugno – recita “Raccontare il vino: storia territori persone e cultura”. Proprio di questo si parlerà: di made in Italy, di numeri (quelli della produzione e del consumo), di mercati, si faranno confronti con altre realtà, come quella francese o spagnola, alla ricerca di input di crescita o miglioramento, e poi non mancherà un focus sulla Romagna del vino, con tanto di degustazione di perle enologiche locali, a cui si affincherà la degustazione di grandi protagonisti d’Oltralpe.

Tanti personaggi di spicco presenti e partecipi all’evento annuale dell’Associazione Enologi ed Enotecnici, a partire dal Ministro Martina il cui intervento è atteso per il primo giugno. La giornata clou sarà però la seconda, quando a prendere la parola saranno Giovanni Mantovani (Veronafiere – Vinitaly), Giuseppe Martelli (Assoenologi), Lamberto Vallarino Gancia (Federvini), Serge Dubois (Union Internationale des Enologues), Carlo Dalmonte (Caviro) e Ruenza Santandrea (Cevico), nel primo incontro “Il vino nei numeri fra produzione e consumo”. Si proseguirà poi nel pomeriggio con la sessione “Le strategie per vincere le sfide di domani”, con Marilisa Allegrini (Allegrini), Massimo D’Alema (La Madeleine), Oscar Farinetti, Letizia Moratti (Castello di Cigognola), Ettore Nicoletto (Santa Margherita), Lucio Tasca d’Almerita. Si parlerà anche della situazione vitivinicola in Spagna, con il presidente della Federacion Espanola de Asociaciones de Enologos Martin Santiago Jordi, e in Germania, con il presidente della Bund Deutscher Onologen Edmund Diesler.

Spazio anche alle degustazioni, nel pomeriggio del 2 giugno, con “La Romagna, il suo territorio ed i suoi vini”, ma anche con una degustazioni di vini di Champagne, Bordeaux e Borgogna, che saranno al centro anche dei lavori del 3 giugno, quando si parlerà de “La Francia: tre eccellenze raccontate dai loro enologi”, con Cyril Payon, presidente dell’Union des Enologues de France, Thierry Gasco, direttore enologo della celebre maison de Champagne Pommery, Nadine Gublin, prima donna ad aver conquistato il titolo di “Enologo dell’Anno” della prestigiosa “Revue du vin de France” e consulente di prestigioese cantine della Borgogna, e di Olivier Berrouet enologo della celeberrima cantina di Bordeaux, Chateau Pétrus.

I lavori saranno trasmessi anche i diretta radio su “Decanter”, la trasmissione firmata da Fede & Tinto su “Radio 2”.

Il termine per le adesioni è il 10 maggio 2014. Per il programma completo: Clicca qui.

 

Related Posts

Ultimi Articoli