Comprare vino online è ormai normalità. Ecco perché puntare sull’e-commerce

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Secondo Wine Intelligence, a comprare vino online sono oggi il 40-50% dei consumatori regolari. Un trend che, secondo i ricercatori, è destinato a durare anche post Covid-19

Se fossimo in un un universo parallelo, dove non esiste il Covid-19, oggi parleremo di come il canale e-commerce non è mai andato così bene”. Comincia così la presentazione di Wine Intelligence sul report relativo alla crescita dell’e-commerce del vino nel 2020. Ma non siamo in un mondo alternativo, la pandemia – ahimè – continua a incidere sul nostro stile di vita e comprare vino online è sempre più la normalità. Un dato, questo, verificabile anche nel nostro piccolo. Chi, in questi ultimi 12 mesi, non ha mai ordinato almeno una bottiglia sul web o non conosce qualcuno che l’ha fatto?

La crescita dell’e-commerce del vino, dati alla mano

Probabilmente, se non ci fosse stato il Covid-19, gli acquisti di vino online non sarebbero cresciuti così tanto. Oggi, invece, questa nuova tendenza è ormai un dato di fatto e non può essere ignorata. Il numero di persone che hanno optato per comprare vino online si è espanso dal 10-20% di prima al 40-50% di winelovers, che amano il vino e lo acquistano regolarmente. “Lo dimostrano chiaramente i dati di utilizzo – continua Wine Intelligence – che accompagnano l’ultimo rapporto multimercato Global Wine E-commerce di Wine Intelligence pubblicato a inizio marzo”.

Già a fine anno, una ricerca made in Italy portata avanti da Iri e presentata nell’ambito di Wine2Wine exhibition per Vinitaly aveva sottolineato la crescita della Gdo e il boom dell’e-commerce. Un esempio? Nei primi 10 mesi del 2020 le vendite di vino online hanno registrato un’impennata pari al 122%. I numeri si aggirano al +200% per i grocery di piccole dimensioni.

Corsa all’e-commerce

È interessante sottolineare, a questo punto, come diverse aziende vitivinicole si siano accorte delle potenzialità dell’e-commerce e abbiano deciso di aprire un canale di vendita sul web. Accanto a loro, il boom di delivery e online si registra con le grandi enoteche online che proprio nel 2020 hanno registrato un incremento negli accessi e nelle vendite. Tra questi, Tannico, Winelivery e Vino.com. Il Presidente di Vino.com, Andrea Nardi Dei, intervistato da I Grandi Vini poco prima di Natale, aveva raccontato quali sono i vini più cercati online dagli italiani. Un’occasione anche per sottolineare i dati in netta crescita –  da circa 1.700 bottiglie al giorno dell’epoca “pre-Covid-19” alle oltre 10.000 al giorno registrate nel primo lockdown.

Comprare vino online: moda passeggera o tendenza consolidata?

È la grande domanda che si pongono produttori e operatori del settore. Quando il Covid-19 sarà solo un brutto ricordo, si continuerà comunque a comprare vino online? Secondo Wine Intelligence, osservando i dati raccolti, la risposta è sì e investire nell’e-commerce rimane una scelta su cui puntare.

Il report di Wine Intelligence prende in considerazione 11 mercati online, da quelli più grandi come Usa e Cina a quelli più piccoli, ma in rapida espansione, come Canada e Giappone. Ciò che sembra andare in favore dell’e-commerce è che chi compra vino online è tendenzialmente giovane, capace di spendere ma anche alla ricerca della convenienza. Ecco perché probabilmente, restando soddisfatti, continueranno a utilizzare questo canale. Infine, continua Wine Intelligence, “il business globale del vino ha un’opportunità senza precedenti nel 2021 per costruire un rapporto più forte con i suoi consumatori sulla scia di questa relativa fortuna – e possibilmente coltivare bevitori di vino più impegnati”.










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