CIIE: anche alcune etichette pregiate italiane a Shanghai

 L’azienda agroalimentare Genagricola S.p.A. presenterà al CIIE circa 100 vini italiani, alcuni di essi nuovi al mercato cinese

Una delegazione imprenditoriale italiana parteciperà alla prossima terza edizione del China International Import Expo (CIIE) con 55 patrimoni culturali immateriali di livello mondiale e oltre 80 espositori.

    “Le imprese italiane coinvolte nell’esposizione quest’anno sono impegnate nei settori del commercio di servizi, automobilistico, delle attrezzature tecniche, dei beni di consumo, dei prodotti alimentari e agricoli, della moda, dei gioielli e della medicina”, ha affermato Michele Cecchi, console generale d’Italia a Shanghai.

    Cecchi ha dichiarato che in termini di scambi culturali, al CIIE saranno presentati 55 patrimoni culturali immateriali mondiali dall’Italia. Quest’anno ricorre il 50/mo anniversario dei legami diplomatici tra Cina e Italia.

    L’azienda agroalimentare italiana Genagricola S.p.A. sta per presentare circa 100 vini pregiati. Molti di essi sono nuovi al mercato cinese. Allo stand di Genagricola al CIIE saranno esposti vini da 20 regioni italiane, come il Bricco dei Guazzi Barbera dal Piemonte, Amarone Costa Arente dal Veneto, Primitivo Leone de Castris dalla Puglia.

    “Prevediamo di costruire un ponte del vino italiano in Cina, attraverso il quale i consumatori cinesi possano sapere di più sugli italiani, così come sulla cultura, la storia e lo stile di vita italiani”, ha dichiarato Edward Liu, presidente di SinoDrink, un ramo di Genagricola in Cina.

    Un sondaggio del Consolato Generale d’Italia a Shanghai ha mostrato che su 161 espositori italiani che lo scorso anno hanno partecipato alla seconda edizione del CIIE, l’86 percento era soddisfatto dell’expo, e il 91% ha detto che avrebbe continuato a partecipare all’evento.

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